I suoi Sacramento Kings hanno perso all’overtime per 143-142, puniti dal buzzer beater di Damian Lillard, ma coach Mike Brown non ha potuto seguirli nei minuti finali della partita.
Brown ha osservato infatti solo dagli spogliatoi, espulso nel quarto periodo per proteste piuttosto veementi contro l’arbitro Intae Hwang a 9:36 dal termine a seguito di un mancato fischio nei confronti di De’Aaron Fox. Coach Brown si è scagliato contro l’arbitro all’altezza della metà campo ed è stato trattenuto dai suoi giocatori, Malik Monk e Trey Lyles mentre sembrava quasi cercare il confronto fisico con direttore di gara.
Espulsione ovvia e multa in arrivo per l’allenatore dei Kings, che ha sostenuto la sua causa nel post partita dove aveva ancora un (bel) po’ di rabbia e frustrazione da sfogare.
Senza il loro coach, i Kings hanno acciuffato l’overtime con Fox e sono stati poi beffati da Lillard. A 5.2 secondi dalla fine, De’Aaron Fox ha sbagliato il primo di due tiri liberi e segnato il secondo, per il 142-140 Sacramento e con i Bucks senza più timeout e costretti a rimettere il pallone in gioco da fondo campo. Abbastanza tempo per Lillard per farsi consegnare il pallone da Brook Lopez, superare la metà campo e in step back sulla sirena battere Fox e Domantas Sabonis. Canestro e vittoria per Milwaukee, Dame chiude a quota 29 punti con 9 assist e l’immancabile gesto dell’orologio da polso.
Dopo la partita in sala stampa, Mike Brown si è presentato con un pc portatile e in 2 minuti ha mostrato ai presenti le diverse chiamate arbitrali sbagliate e i mancati fischi ai danni dei Sacramento Kings. “Gli arbitri sono esseri umani e come tali sbagliano, ma si spera di vedere più continuità, più integrità e più comunicazione anche tra di loro. Oggi in questo senso hanno fatto bene, c’era comunicazione con loro. Ma se guardiamo alla continuità del metro arbitrale, quella non si è vista. Stasera non c’eravamo proprio“.
Brown ha mostrato al PC l’episodio della sua espulsione e il mancato fischio per De’Aaron Fox, toccato sul palleggio e al momento del tiro da Cam Payne. E ha proposto un’occasione simile e a squadre invertite nel primo tempo in cui a Damian Lillard erano stati invece concessi 3 tiri liberi. Il coach ha anche eccepito sul diverso metro arbitrale adottato verso Brook Lopez e Domantas Sabonis.
I Bucks hanno battuto 32 tiri liberi contro i 20 dei Kings, Giannis Antetokounmpo ha chiuso con una tripla doppia da 27 punti con 10 assist e 10 rimbalzi, per Malik Beasley 23 punti con 5 su 9 da tre, Milwaukee ha segnato 20 triple su 43 tentativi. Sabonis ha messo a referto a propria volta una tripla doppia da 21 punti, 13 rimbalzi e 15 assist con 9 su 10 dal campo e soli 2 viaggi in lunetta, per Fox 32 punti con 5 assist. Malik Monk ha segnato 29 punti dalla panchina.
Per Milwaukee è la terza vittoria di fila, Giannis e compagni restano secondi a Est dietro a Boston.
