Free Agency 2015: oggi parliamo di un’altro centro, uno di quei giocatori di pallacanestro che possono dominare un giorno, e sparire dal campo il giorno dopo, Roy Hibbert.
Il centro dei Pacers dal suo primo anno nella lega, nel 2008, ha fatto passi da gigante, diventando uno dei pilastri della franchigia di Indianapolis, ed ottenendo la sua prima partecipazione all’ASG nel 2012, e la sua seconda nel 2014. Difensivamente indispensabile, Hibbert si è ritagliato uno spazio importante nella squadra guidata da coach Vogel. In una recente intervista, il GM dei Pacers, la leggenda Larry Bird, ha dichiarato: “Se Roy sarà tra quelli che andranno via quest’estate, dovremmo ripartire da zero“. La situazione dei Pacers è molto delicata, in quanto attualmente non c’è un centro in grado di sostituire Hibbert sotto canestro, e di assicurare un numero di rimbalzi come quelli che prende lui. Ciò potrebbe condizionarlo nel restare, e sfruttare così una player option da 15 milioni e 500 mila dollari circa.
Negli ultimi anni Indiana ha dimostrato di avere un buon progetto, ma in questa stagione ha dovuto fare i conti con l’infortunio della sua superstar Paul George, calando sia sul punto di vista del gioco, sia psicologicamente. Se Hibbert restasse, avrebbe quindi un posto importante nelle rotazioni, e con il ritorno di PG, una squadra all’altezza per una stagione di buon livello. Se decidesse di sperimentare il mercato dei free Agent, dovrebbe in un certo senso ricominciare da capo, in un’altra squadra, in un’altra città, in un’altro mondo.
Tuttavia, un cambio di scenario, potrebbe risultare fondamentale nella maturazione del giocatore, e soprattutto vedrebbe i Pacers con 15 milioni in meno da spendere e con un più ampio spazio salariale. Insomma, sta a lui decidere se restare a casa, o intraprendere una nuova avventura altrove.
Per NBA Passion,
Vincenzo Marchitto.


