La travagliata e al quanto deludente stagione è ormai prossima alla fine, dopodiché sarà tempo di mettersi concretamente al lavoro per avviare la rebuilding tanto attesa. In casa Los Angeles Lakers si pensa a riportare la franchigia agli antichi fasti, cercando di rinforzare il roster per poter permettere all’icona Kobe Bryant di concludere la sua carriera nel miglior modo possibile.
Il tutto ovviamente passerà dal prossimo Draft e soprattutto dalla free agency, nella quale il front office dovrà cercare di ingaggiare qualche elemento di spessore. Sul fatto che la piazza gialloviola possa esercitare un certo fascino sui giocatori ne è convinto coach Byron Scott che, in un’intervista rilasciata a Mark Medina del ‘Los Angeles Daily News’ ha dichiarato: “Ci saranno un sacco di free agent là fuori che vorrebbero giocare per noi. Abbiamo le idee abbastanza chiare al riguardo “. Scott pensa che il progetto dei Lakers sia tanto ambizioso da poter indurre i giocatori a sposare la causa, declinando altre destinazioni. “Penso che parecchi di essi avranno a che fare con il fatto che stiamo prendendo in una direzione diversa – ha detto l’allenatore – Sanno che questa il prestigio e la storia di questa franchigia stanno per tornare di nuovo. “
Più facile a dirsi che a farsi. Scott probabilmente avrà pure ragione, ma per attirare le stelle non basta offrire cospicui contratti o avere un grande passato, ma bisogna garantire di poter puntare alla vittoria del titolo. I Lakers sono un cantiere aperto e, realisticamente, vederli in lizza per accaparrarsi l’Anello nell’immediato nella stagione 2015/2016 sarà dura. Mai dire mai però. Con una scelta alta al Draft e con qualche firma eccellente ( circolano i soliti nomi, tra obiettivi alla portata e veri e propri sogni: da Rajon Rondo a Draymond Green, passando Marc Gasol), si può affrontare più facilmente la scalata verso i vertici della NBA.
Per NBA Passion,
Olivio Daniele Maggio (@daniele_maggio on Twitter)


