Dopo che lo stesso Lance Stephenson ha dichiarato a ‘USA Today‘ di non essersi pentito di aver firmato per i Charlotte Hornets, ribadendo di essere felice, arrivano altre parole riguardanti il suo approdo nella franchigia, decantato da tutti come un grande colpo al momento della sua concretizzazione.
Steve Clifford, head coach degli Hornets, in un’intervista rilasciata a Rick Bonnell del ‘Charlotte Observer’ ha rivelato di aver voluto fortemente la guardia ex Indiana Pacers: “Lance è qui per me. Io sono colui che voleva Lance “. Frase breve e concisa, che spiega come Clifford in primis e il front office auspicavano ad un miglioramento tecnico con l’innesto di Born Ready. Finora però l’euforia e le aspettative iniziali sono state smorzate: il classe 1990 non è riuscito a dimostrare tutto il suo potenziale, mettendo a referto una media di 8.3 punti, 4.3 rimbalzi e 4.1 assist. Una stagione di fatto opaca per uno dei giocatori che l’anno scorso ha sorpreso tifosi e addetti ai lavori.
Insomma, sembra che gli Hornets stiano facendo quadrato intorno a Stephenson che, per zittire i suoi detrattori e fare bene alla corte di Michael Jordan, ha a disposizione la prossima stagione, dove la dirigenza dovrà capire se esercitare la team option nei suoi confronti per la RS 2016/2017. Salvo clamorosi ribaltoni e un addio anticipato che, allo stato delle cose, non è da escludere assolutamente.
Per NBA Passion,
Olivio Daniele Maggio (@daniele_maggio on Twitter)


