I Pelicans sono una delle poche squadre che potrebbe insidiare seriamente i Thunder nella corsa all’ottavo posto, infatti, sebbene il gap sia di ben due partite e mezzo, il roster è ben assortito e bilanciato con un sistema di gioco ben preciso e delineato, ottimo il lavoro in questo senso dell’head coach Monty Williams affiancato dal gm Dell Demps che ha costruito un buonissimo team. Accurata la scelta dei giocatori, tutti funzionali al progetto e al tipo di gioco proposto da Williams.
Purtroppo, non tutto è andato per il verso giusto, sebbene ogni fattore fosse dalla parte dei Pellicani, è stato sottovalutato quello sanitario. I continui infortuni hanno falcidiato la squadra andando a colpire gli uomini chiave nei momenti sbagliati, spesso in vista di match importanti per le sorti di un’intera stagione.
I più esposti sono stati gli elementi costituenti il backcourt titolare, Jrue Holiday ed Eric Gordon rispettivamente il playmaker e la guardia titolari senza di loro la squadra ha subito e non poco, il contributo offensivo di Gordon e la gestione dei possessi di Holiday è una parte vitale del gioco Pelicans, senza questi il gioco è mediocre e affannoso.
Nonostante tutto sono due anni che New Orleans insegue la postseason senza successo, la proprietà inizia a spazientirsi, è recente infatti l’idea di un cambio di rotta completo sia in panchina che nei quadri dirigenziali. Il coach Monty Williams e il gm Dell Demps starebbero rischiando il posto, entrambi hanno una team option per il prossimo anno ma probabilmente non verrà utilizzata, a meno che nel rush finale della stagione il gap con Oklahoma venga annullato, centrando i tanto agognati playoff.
Complice le mancanze del roster e un numero 0 che in quel di Oklahoma sta sfornando prestazioni pazzesche, sarà molto difficile quanto proibitivo e la separazione sembra imminente.
Per ora non si fanno nomi di possibili candidati ma pensare a come cambieranno i Pelicans nel prossimo futuro è lecito, come al solito si confermano mina vagante e punto interrogativo della western conference dei prossimi anni.
Per NBA Passion,
Francesco Tarantino


