Per il gm dei Lakers, Mitch Kupchak, è un periodo di grandissimo lavoro, con i tempi migliori che ormai sono andati, è il momento di programmare la ricostruzione per tornare a vincere in futuro.
In questi primi due anni non sembra esserci stato un minimo accenno di progetto, l’acquisizione dei giocatori non ha seguito un particolare criterio, una ricostruzione lenta non ha mai fatto parte della filosofia dei losangelini che vedono nella free-agency e i grandi nomi i pilastri per continuare a vincere ma i soldi non sono l’elisir della vittoria, ci sono fattori che hanno una rilevanza maggiore: l’equilibrio del roster e la chimica di squadra. Dalle macerie Kupchak sta cercando di trovare degli ottimi giocatori che portino in alto il nome Lakers e fino ad ora ha trovato soltanto degli ottimi role player come Tarik black, Jeremy Lin, Jordan Hill e Carlos Bozzer.
Nessuno è certo della permanenza, di recente la dirigenza ha fatto sapere che l’unico sicuro sarà Jordan Hill che ha una team option da nove milioni di dollari per la prossima stagione che verrà puntualmente rinnovata.
In questa stagione il centro sta viaggiando ad una media di 12.3 punti e 8.2 rimbalzi.
Lo scenario potrebbe cambiare dal momento in cui sarà possibile raggiungere un lungo di altissimo livello,circolano le voci che vedono Greg Monroe prossimo all’approdo con i Lacustri, sono soltanto chiacchiere da bar ma non sono così lontane dalla verità.
Per NBA Passion,
Francesco Tarantino


