Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsChicago BullsVucevic: “Gioco altri 4 anni. Jokic il più forte, con Wemby non vedi il canestro”

Vucevic: “Gioco altri 4 anni. Jokic il più forte, con Wemby non vedi il canestro”

di Michele Gibin
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NBA e FIBA, l’influenza di Jokic e Wembanyama sul basket moderno per i lunghi, e l’ultima parte della sua carriera, Nikola Vucevic ha parlato di tutto durante un’intervista in occasione della grande partita d’addio al basket di Goran Dragic.

Vucevic, All-Star NBA e dal 2021 ai Chicago Bulls, è stato una delle tantissime stelle viste in campo alla partita d’addio di Dragic, con Luka Doncic e Nikola Jokic, ma anche con Steve Nash, Chris Bosh, Dirk Nowitzki, Dejan Bodiroga e tanti altri grandi della pallacanestro slava. Da metà ottobre Vooch inizierà la sua quarta stagione ai Bulls e la sua 14esima nella NBA.

So che la fine della mia carriera si sta avvicinando e che non giocherò altri 13 anni, ma ho ancora due stagioni davanti a Chicago e poi intendo giocare altri due anni almeno. Penso di poter giocare a alto livello ancora a lungo ma adesso non ci penso troppo. I miei figli stanno crescendo, ora capiscono che cosa fa il loro papà e vorrei che mi ricordassero come un giocatore di basket di alto livello“.

Con i Bulls, Vucevic ha giocato i playoffs una sola volta nel 2022. Il suo più grande rimpianto oggi è l’infortunio di Lonzo Ball, che dal gennaio 2022 ha di fatto tolto di mezzo la point guard ex Lakers: “E da lì in poi non siamo più riusciti a ottenere i risultati che volevamo. Ci ha davvero rovinati, quando Lonzo era in campo eravamo tra i primi a Est, non dico che vi saremmo rimasti per forza ma avremmo potuto lottare per il terzo posto almeno, per le prime 6 posizioni. Io, Zach LaVine e DeMar DeRozan eravamo dei realizzatori soprattutto, Lonzo Ball velocizzava il nostro gioco, ci teneva uniti ed era importante in difesa, assieme a Caruso. Gli infortuni ci hanno condizionato molto, poi sono arrivate le voci di mercato che non aiutano mai e quando non fai risultati, ti devi attendere dei cambiamenti. DeRozan è andato, Caruso è andato e ora vedremo come andrà la stagione“.

Vucevic ha ancora due anni di contratto a circa 42 milioni di dollari complessivi con i Bulls, facile prevedere che sarà ancora oggetto di voci di trade anche se Chicago non ha al momento un’alternativa sotto canestro al giocatore montenegrino.

Da pari ruolo, Nik Vucevic ha parlato di come Nikola Jokic sia oggi il massimo esempio di lungo moderno, e dell’arrivo di Victor Wembanyama per il futuro: “Jokic è già uno dei migliori di sempre: tre MVP, un titolo, i numeri e gli All-Star. E ha ancora tanto basket da giocare e quando avrà smesso lo metteremo là assieme ai più grandi, forse come il miglior centro di sempre (…) parlavo con Bosh e Nowitzki di quanto sia cambiato il nostro ruolo. Chris Bosh a Miami dovette diventare un centro anche se non voleva, e oggi tanti centri giocano così, mai spalle a canestro, quasi come fossero delle ali. Oggi un centro deve saper attaccare in palleggio, penetrare e scaricare, fare letture… non è scomparso come ruolo, ci siamo solo adattati. E quando emerge un grande giocatore, tutti vogliono improvvisamente giocare così, come con Curry e con Jokic. Ma non si può replicare, Jokic è inimitabile, nessuno può fare quello che fa lui“.

E Wembanyama: “E’ arrivato e cambierà il gioco a sua volta. Non si sapeva se fosse un centro o un’ala e poi lo abbiamo scoperto. E’ alto 2.20 e si muove come una guardia, meno fisico ma più lungo e alto. L’ho visto stopparmi dei tiri sotto canestro che nessun altro aveva mai stoppato, contro di lui non vedi il canestro praticamente“.

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