Da sempre i Sacramento Kings non hanno mai brillato per solidità a livello societario, il proprietario, Vivek Ranadivè, è stato sempre tendente a cambiamenti repentini che hanno scosso l’ambiente.
Recenti le esilaranti dichiarazioni dell’owner che avrebbe affermato di aver proposto all’allora head-coach, Mike Malone, di difendere in 4 per avere un uomo pronto al contropiede: uno schema non proprio applicabile, vista la pochezza dei difensori di Sacramento, nessun giocatore può coprire due ruoli e non è nemmeno una filosofia lontanamente concepibile. Addirittura, Malone per aver rifiutato la proposta della dirigenza, è stato silurato su due piedi senza pensarci due volte.
Un altro pronto a rischiare il posto sembra il GM Pete D’Alessandro che fin qui non ha sempre compiuto le scelte più giuste per la squadra e a ragion veduta, l’ambiente non può ritenersi soddisfatto dell’operato.
Con l’ingaggio di Karl, infatti, D’Alessandro è stato affiancato da un’ex stella, protagonista dei Sacramento Kings più forti di sempre: Vlade Divac.
Non proprio un novellino nell’ambiente dato che ha già ricoperto cariche a livello di front-office in europa, sicuramente viene da realtà più piccole ma ci sono i migliori presupposti per poter incidere anche in NBA. Resta, comunque, l’intenzione di trovare un altro elemento da affiancare a Divac che lo possa coadiuvare e introdurre, la scelta ricadrà sicuramente su un membro di grande esperienza, per cercare finalmente di rendere grande la franchigia californiana, cercando di arrivare finalmente alla postseason, trovando i giusti elementi da affiancare ad uno strepitoso Demarcus Cousins e organizzare un roster equilibrato per vincere e dominare nei prossimi anni.



