Karl-Anthony Towns può finalmente parlare come un giocatore dei New York Knicks, con la trade ormai ufficialmente conclusa. L’ex Minnesota Timberwolves ritrova Tom Thibodeau dopo l’esperienza a Minneapolis dal 2016 al 2019. Il classe ’95 è volato nella Grande Mela in uno scambio che ha visti coinvolti anche Julius Randle e Donte Di Vincenzo.
Conoscere il modo di pensare pallacanestro di Thibodeau per KAT sarà un vantaggio. “Penso che ci dia un piccolo vantaggio, conosco l’attacco che gli piace usare. So come gli piace giocare in difesa e cosa si aspetta dai suoi giocatori” ha dichiarato Towns alla stampa.
Non essendo ancora ufficiale lo scambio durante il media day dei Knicks, Jalen Brunson e Josh Hart hanno sviato le domande sull’approdo di Towns nel roster, con il primo che ha finto di non conoscere giocatori di nome Karl. “La prima cosa che ho fatto è stato presentarmi a Jalen e dirgli ‘Ciao, mi chiamo Karl'” ha scherzato Towns. L’ex Twolves, approdando a New York, si avvicina sensibilmente a casa, essendo nativo del New Jersey. “Potrò vedere mia nonna più spesso e vedrò crescere mia nipote e mio nipote” ha concluso Towns.
Anche Thibodeau ritrova un suo ex giocatore, più maturato rispetto a cinque anni fa. “Ha acquisito molta più esperienza. E’ arrivato in fondo ai playoffs e quindi sa cosa significa farlo” ha detto il coach dei Knicks. “Per quanto tu provi a prepararti per qualcosa de genere, finchè non ci arrivi, non capisci cosa succederà. La sua comprensione del gioco è molto più avanzata ora rispetto al suo secondo anno nella Lega. Le sue skills sono uniche e si adatta bene a tutto”.
Towns ha concluso la passata stagione con 21.8 punti e 8.3 rimbalzi a sera, confermandosi un giocatore che potrà incidere sul gioco dei New York Knicks, soprattutto per aprire il campo maggiormente e trovare nuove soluzioni offensive oltre che una protezione del ferro considerevole.

