Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiLauri Markkanen non ha mai giocato i playoffs in carriera, ed è in buona compagnia

Lauri Markkanen non ha mai giocato i playoffs in carriera, ed è in buona compagnia

di Michele Gibin

Qual è il giocatore NBA in attività che da più tempo non gioca una partita di playoffs? La risposta è, purtoppo per lui, Lauri Markkanen, stella degli Utah Jazz che in 7 anni di onorata carriera non ha mai giocato i playoffs, nelle sue fermate con Chicago Bulls, Cleveland Cavs e Utah

Markannen detiene al momento il poco invidiabile primato di assente cronico in attività dalla post-season NBA, una striscia che è destinata a allungarsi di un’altra stagione visto che i Jazz sono penultimi nella Western Conference con appena 4 vittorie e 16 sconfitte. Tutto programmato a Utah, che sta ricostruendo sui giovani, ma tant’è.

Al termine della stagione, la striscia di Lauri Markkanen si allungherà a 8 anni di fila senza playoffs, il forte giocatore finlandese, All-Star nel 2023, ha assaggiato la post-season solo nel 2022 a Cleveland quando i Cavs giocarono due partite di play-in, senza però accedere al tabellone principale. E Markkanen non potrà neppure sperare, almeno in questa stagione, in una trade, perché col suo rinnovo con Utah arrivato a ridosso dell’inizio del 2024-25, non sarà cedibile entro lo scoccare della trade deadline del prossimo 6 febbraio.

Al momento Lauri Markkanen ha davanti alcuni veterani NBA per il numero di stagioni giocate senza mai partecipare ai playoffs. Quali?

Geoff Huston ha giocato per 8 stagioni nella NBA tra 1979 e 1987, senza mai disputare una partita di playoffs tra New York Knicks, Dallas Mavs, Cleveland Cavs, Golden State Warriors e LA Clippers e soprattutto a Cleveland è stato un giocatore di livello, titolare per più di due stagioni e in doppia cifra di media per punti. Doug Overton ha giocato per 11 stagioni nella NBA dal 1992 al 2004, senza mai disputare una partita di playoffs tra Washington Bullets, Denver Nuggets, Philadelphia 76ers, Orlando Magic, New Jersey Nets, Boston Celtics, Charlotte Hornets e LA Clippers.

Eddy Curry era considerato una promessa NBA, scelto altissimo al draft dai Chicago Bulls nel 2001 con la quarta chiamata assoluta, Curry è ricordato come uno dei peggiori “bidoni” della storia perlomeno recente della lega. La sua carriera NBA è stata però abbastanza lunga, 11 stagioni tra Bulls, Knicks e brevemente Miami e Dallas, a New York soprattutto Eddy Curry giocò un paio di buone stagioni individuali, in un’edizione perdente e sventurata dei Knicks. Popeye Jones visse nel 2001-02 il suo quarto d’ora di celebrità, da centro titolare degli Washington Wizards di Michael Jordan nella stagione del secondo ritorno di MJ. Jones aveva alle spalle un’onesta carriera da lungo di riserva nella NBA, in 11 anni non ha però mai fatto i playoffs. Ne prima ne con Jordan…

Buddy Hield ha dovuto impiegare ben 8 anni per disputare i playoffs, e quando ha avuto l’occasione, nel 2024 con i Sixers, coach Nick Nurse non l’ha praticamente fatto giocare, una sola partita. Per fortuna del giocatore bahamense, nel 2024-25 a meno di trade, potrà tornare ai playoffs con i Golden State Warriors anche se attenzione: la Western Conference è fortissima e i posti sono solo 8. 10 stagioni tra 2009 e 2019, 588 partite NBA ma mai una partecipazione ai playoffs anche per Omri Casspi, l’israeliano ex Sacramento Kings che ha avuto anche annate in doppia cifra per punti nella lega. Ma poche soddisfazioni in post-season. Anzi, nessuna!

Nate Williams, guardia NBA tra 1971 e 1979 per Cincinnati Royals, Kansas City-Omaha Kings, New Orleans Jazz e Golden State Warriors, non ha mai giocato i playoffs in 8 anni di carriera. Carriera NBA peraltro buona, con tante stagioni in doppia cifra per punti e 7709 punti totali. Altro volto della NBA di ieri, tra 1968 e 1977 il centro Otto Moore non è mai stato ai playoffs, in carriera ha giocato per Detroit Pistons, Phoenix Suns, Houston Rockets, Kansas City-Omaha Kings e New Orleans Jazz. Nel 1977-78 Moore ha giocato anche in Italia, nel Banco di Roma.

Tom Van Arsdale è oggi il recordman per partite NBA giocate e per punti segnati senza mai disputare i playoffs, con 929 partite in 12 stagioni e 14232 punti totali tra Detroit Pistons, Cincinnati Royals, Kansas City-Omaha Kings, Philadelphia 76ers, Atlanta Hawks e Phoenix Suns. Van Arsdale è stato un giocatore importante, 3 volte All-Star e con due stagioni oltre i 20 punti di media a Cincinnati, ma di playoffs neanche l’ombra, Nel 2021 Tom Van Arsdale ha celebrato la sua carriera e il suo record in un libro: Journey Man: Celebrating an Unlucky, Unpredictable, and Undeniably Successful NBA Career.

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