Jimmy Butler aveva lasciato intendere che “avrebbe giocato ovunque” piuttosto che ancora a Miami, ora però pare che il gioco della proverbiale margherita sia iniziato anche per lui, e a cadere è stato il petalo dei Memphis Grizzlies.
Secondo quanto riportato da Chris Haynes per Bleacher Report, Butler avrebbe “fatto sapere” di non gradire la destinazione Memphis e pertanto indicato tramite i suoi agenti ai Grizzlies di non fare un’offerta agli Heat. “I Grizzlies sono stati consigliati di non procedere” come ha riferito l’insider, e non sarebbero gli unici destinatari di tale messaggio trasversale.
Anche i Milwaukee Bucks non sarebbero dunque destinazione gradita per Jimmy Butler che può usare l’arma, ricattatoria quanto legittima, della libertà di uscire dal suo contratto al termine della stagione e diventare free agent, E quindi scoraggiare squadre che non lo entusiasmano dal provarci. Phoenix Suns, Golden State Warriors, Dallas Mavs e gli Houston Rockets resterebbero le squadre cui Butler e agente pensano, ma per le Suns e Mavericks procedere ora a una trade resta molto complicato. Golden State tituba per il motivo contrattuale sopra descritto, sebbene al momento i Dubs rischino seriamente di non fare neppure i playoffs a Ovest e abbiano perso Jonatahn Kuminga per infortunio. I Rockets restano la squadra con più senso del gruppo ma non sono arrivati per il momento segnali.

