L’onda lunga della trade con cui i Dallas Mavs si sono disfati di Luka Doncic si è arricchita di un altro piccolo capitolo tragicomico, nella giornata di venerdì quando i Mavs hanno condiviso sui propri canali social un videoclip di Dorrough, rapper di Dallas la cui “whole lotta shooters” è diventata una sorta di inno della squadra.
I Mavs hanno condiviso il videoclip della canzone, di un paio di minuti e che contiene diverse clip tratte dalle partite, con le azioni di Kyrie Irving, Klay Thompson, persino Anthony Davis. Nel video mancano clip che ritraggono Luka Doncic, comprensibilmente, la cosa comica è che in alcuni frame in cui non era stato evidentemente possibile non inserirlo, gli editor del video hanno pensato bene di schiaffare un logo rotondo dei Mavs sulla faccia del povero Luka, che a Dallas è diventato senza colpe una “spersona” come quelle di George Orwell in 1984. Cancellate dalla storia.
Una figuraccia a metà tra il patetico e l’insultante per i Mavs, che da settimane cercano di parare la furia dei tifosi che non si sono ancora capacitati di come la squadra abbia potuto cedere una superstar di 25 anni e che aveva appena portato Dallas alle NBA Finals. Sotto al videoclip nei commenti, gli utenti si sono scatenati nel criticare una scelta politica, e anche stilistica, così dozzinale, e il video è stato persino rimosso dopo qualche ora. Tornerà in versione rimontata più avanti, ma la figuraccia resta immortalata.
Alcuni media hanno ricostruito la vicenda, stabilendo che in alcune delle clip “con censura” i volti oscurati fossero anche quelli di Maxi Kleber e Quentin Grimes, che come Doncic sono partiti via trade prima della deadline. Resta comunque il fatto che i Mavs hanno rimosso il video, e la sensazione che quella sopra riportata resti una spiegazione di comodo: Kleber e Grimes, per quanto buoni giocatori, sarebbero passati del tutto inosservati per qualche frame di video. Lo stesso non si può dire di Luka Doncic…
Nel frattempo, seppur rimaneggiati i Mavericks hanno vinto per 111-103 in casa contro i derelitti New Orleans Pelicans grazie a 35 punti di Kyrie Irving e ai 24 punti di PJ Washington.

