Gregg Popovich ha ufficializzato che non tornerà in panchina per i San Antonio Spurs, e in una visita alla squadra, la prima di persona dal malore accusato lo scorso 2 novembre, ha espresso “la speranza” di tornare a allenare in futuro.
Per ora la priorità per Popovich resta la sua salute, il leggendario coach aveva subito un ictus definito “lieve” il 2 novembre scorso poche ore prima di una partita. Da quel momento la panchina è stata affidata con un incarico ad interim all’assistente Mitch Johnson. Senza Popovich, fino a gennaio gli Spurs sono rimasti in scia dei play-in nella Western Conference per poi cedere tra gennaio e febbraio, e dopo la pausa per l’All-Star Game hanno perso anche la star Victor Wembanyama che si è dovuto fermare per un altro problema di salute, una trombosi venosa profonda all’altezza della spalla.
L’incontro tra Popovich e la squadra è stato “emotivo“, Pop ha voluto farsi vedere di persona dai suoi giocatori e li ha rincuorati e motivati, e ha espresso fiducia in Mitch Johnson e nello staff tecnico.

