Era dal 2007 che LeBron James non segnava almeno 10 punti in una partita NBA, e contro gli Indiana Pacers gli ci è voluto un buzzer beater per la vittoria Los Angeles Lakers per 120-119 per proseguire la sua striscia da fantascienza.
Fino a quell’ultimo canestro, un tap in vincente sulla sirena a correggere un errore di Luka Doncic, LeBron aveva messo assieme 11 punti con 3 su 11 dal campo, 13 rimbalzi e 7 assist in 38 minuti. L’ultima volta che James non era andato in doppia cifra per punti a tabellino era il 5 gennaio 2007, la sua quarta stagione NBA con i Cleveland Cavs.
Quello contro i Pacers è stato anche l’ottavo buzzer beater per vincere una partita in carriera per LeBron James, che ha raggiunto altri due closer come Joe Johnson e Kobe Byrant. Per la cronaca, ne manca appena uno per fare 9 e raggiungere Michael Jordan, ed erano ben 7 anni che LeBron non segnava un tiro sulla sirena per vincere una partita.
13 punti con cui James ha salvato e preservato una striscia che dura da 1283 partite, e 18 anni malcontati. Nel quarto periodo a Indianapolis LeBron aveva fino a quel momento fallito tutti i tiri che si era preso (0 su 6) prima di segnare 11 punti nella frazione. Con 9 minuti ancora da giocare, i Lakers erano avanti nel punteggio per 105-92 prima di farsi rimontare, e a 42 secondi dalla fine i Pacers erano passati avanti di un punto con Tyrese Haliburton.
Luka Doncic ha segnato 34 punti con 7 rimbalzi e 7 assist in 38 minuti e i Lakers hanno spezzato una serie negativa di tre partite. Per Austin Reaves 24 punti, dall’altra parte 23 punti dalla panchina di Bennedict Mathurin e una doppia doppia da 16 punti con 18 assist di Haliburton.
“Non ho potuto neppure celebrare molto perché non sapevo se era arrivato a tempo scaduto o no” ha detto LeBron James del suo canestro “Solo dopo il replay ho capito che era buono, una bella sensazione. Come si dice, non è finita finché non è finita“.
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