A suo modo per i Miami Heat era una partita importante, con in palio la possibilità di giocare la gara di play-in col vantaggio del campo, e Tyler Herro l’ha buttata via con una giocata incomprensibile a 40 secondi dalla fine della all United Center contro i Chicago Bulls.
Sotto per 114-109 a 40 secondi dalla fine ma in forte rimonta, gli Heat hanno avuto il pallone che avrebbe tagliato a un solo possesso di distanza il vantaggio dei Bulls. Dopo un recupero difensivo su Coby White propiziato proprio da Herro, la guardia di Miami si è involata in contropiede uno contro zero per quelli che sarebbero stati 2 punti comodi. Invece Tyler Herro ha preferito fermarsi oltre la riga dei tre punti per tentare una tripla folle, per scelta tattica e senza copertura a rimbalzo. Tiro che è uscito condannando gli Heat al KO per 119-111.
Fin lì Tyler Herro aveva segnato 30 punti con 13 su 27 dal campo e 2 su 7 da tre, e con tanti secondi ancora da giocare nell’episodio incriminato, Miami avrebbe avuto una chance di completare la rimonta. E invece, Chicago ha compiuto il sorpasso in classifica al nono posto grazie ai 28 punti con tripla doppia di Josh Giddey che ci ha aggiunto 16 rimbalzi e 11 assist, ai 20 punti di Nikola Vucevic e ai 17 punti del rookie Matas Buzelis. Per Kevin Huerter infine 20 punti.
“Mi sentivo in ritmo, semplice. Mi sentivo di prendermi quel tiro, chiaro che col senno di poi avrei dovuto segnare da due” ha commentato Herro dopo la partita, magra consolazione. Lo stesso Tyler Herro aveva segnato in precedenza la tripla del -5 Heat.
Qualsiasi calcolo sul punteggio possibile non può però reggere visto quanto comodamente Herro avrebbe potuto segnare due punti. Miami aveva inoltre ancora un fallo da spendere prima del bonus, e avrebbe avuto tempo di difendere forte e eventualmente guadagnarsi un ultimo possesso per provare a pareggiare la partita.

