Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiLakers-Timberwolves, la preview della serie: Luka alla prova di Ant-Man

Lakers-Timberwolves, la preview della serie: Luka alla prova di Ant-Man

di Andrea Delcuratolo

Dopo una trade che ha ribaltato la stagione dei Los Angeles Lakers, gli uomini di coach JJ Redick si preparano ad affrontare i Minnesota Timberwolves nel primo turno dei playoffs NBA 2025. LeBron James e compagni dopo essere risaliti fino al terzo posto, si troveranno di fronte i sesti classificati della Western Conference

La serie fornisce spunti molto interessanti anche solo leggendo i quintetti: Luka Doncic contro Anthony Edwards, LeBron James contro Rudy Gobert, Austin Reaves contro Julius Randle, Jaxson Hayes contro Naz Reid. Tutti possibili matchup che segneranno la serie.

Lakers-Timberwolves in stagione regolare

Minnesota Timberwolves – Los Angeles Lakers 103-110

Lakers – Timberwolves 80-109

Lakers – Timberwolves 87-97

Timberwolves – Lakers 111-102

Il roster dei Los Angeles Lakers

Luka Dončić – PG

Jordan Goodwin – PG

Gabe Vincent – PG

Shake Milton – PG

Bronny James – SG

Austin Reaves – SG

LeBron James – SF

Dalton Knecht – SF

Maxi Kleber – PF (infortunato)

Markieff Morris – PF

Jarred Vanderbilt – PF

Dorian Finney-Smith – PF

Rui Hachimura – PF

Alex Len – C

Trey Jemison III – C

Christian Koloko – C

Jaxson Hayes – C

Los Angeles Lakers depth chart

G Luka Doncic (Vincent, Reaves, Milton, Goodwin)
G Reaves (Goodwin, Knecht, Vincent, Hachimura)
F Rui Hachimura (James, Goodwin, Knecht, Finney-Smith)
F LeBron James (Vanderbilt, Finney-Smith , Hachimura, Morris)
C Jaxson Hayes (Finney-Smith, Jemison III, Koloko, Len)

Il roster dei Minnesota Timberwolves

Rob Dillingham – PG

Mike Conley – PG

Tristen Newton – SG

Terrence Shannon Jr – SG

Jaylen Clark – SG

Donte DiVincenzo – SG

Anthony Edwards – SG

Nickeil Alexander-Walker – SG

Leonard Miller – SF

Joe Ingles – SF

Josh Minott – SF

Julius Randle – PF

Jaden McDaniels – PF

Jesse Edwards – C

Luka Garza – C

Rudy Gobert – C

Naz Reid – C

Minnesota Timberwolves depth chart

G Mike Conley (DiVincenzo, Dillingham, Newton)
G Anthony Edwards (Alexander-Walker, DiVincenzo, Shannon Jr, Clark)
F Jaden McDaniels (Clark, Shannon Jr., Alexander-Walker, DiVincenzo)
F Julius Randle (Reid, McDaniels, Ingles, Miller)
C Rudy Gobert (Reid, Garza, Randle, Miller)

Lakers – Timberwolves: le chiavi della serie

Qui Los Angeles

La stagione dei Los Angeles Lakers ha subito una svolta radicale il 2 febbraio, con la trade che ha portato Luka Dončić alla Crypto.com Arena in cambio di Anthony Davis. Da quel momento, i gialloviola hanno iniziato una risalita costante nella Western Conference, chiudendo al terzo posto.

Uno dei dati più significativi riguarda l’offensive rating (punti segnati ogni 100 possessi), che si attesta a 115.0: l’undicesimo migliore della Lega. L’attacco, da quando coach JJ Redick ha potuto contare su Dončić, è diventato il fulcro del gioco.

Ma il “sopracciglio” — in tutti i sensi — si alza quando si guarda alla difesa. Il defensive rating dei Lakers è di 113.8, solo diciassettesimo nella NBA. La fase difensiva, insomma, è passata in secondo piano, forse sacrificata sull’altare della spettacolarità offensiva.

Nonostante Redick possa contare su ottimi rimbalzisti — Dončić (8.2), LeBron James (7.8) e Jarred Vanderbilt (5.1) —, i Lakers sono solo ventesimi per rimbalzi totali a partita (32.7). Un dato che sorprende e che mostra un potenziale ancora da ottimizzare sotto canestro.

Un altro elemento critico riguarda le palle rubate, ferme a 7.7 per partita: pochi extra possessi, ma spesso sfruttati al meglio. Il gioco dei Lakers è chiaramente improntato all’attacco: con l’arrivo di Luka, la percentuale da tre punti è salita fino a un impressionante 42.5% di squadra.

Dentro l’arco, il pallone viaggia spesso e volentieri: ben il 55.5% dei tiri da due arriva dopo un assist, segno di un sistema offensivo corale, costruito sulla condivisione del pallone.

Qui Minneapolis

A differenza dei Lakers, la squadra di coach Finch ha una difesa molto funzionale, che concede appena 110.8 punti a partita, sesto miglior dato della Lega. Non potrebbe essere altrimenti quando a guidarla è Rudy Gobert, vincitore per quattro volte dell’NBA Defensive Player of the Year. Ciò nonostante il vicecampione olimpico, arriva dalla quarta peggior stagione della sua carriera a livello realizzativo: appena 12 punti a partita, corredati da 10.9 rimbalzi e 1.2 stoppate. 

L’altra faccia della medaglia è Anthony Edwards. Ant-Man ha chiuso la stagione al quarto posto per numero di punti a partita: 27.6. La percentuale dai tre punti è salita di stagione in stagione fissandosi al 39.5% quest’anno. Un dato che però inguaia il leader offensivo dei Timberwolves sono le 3.2 palle perse. 

I Timberwolves hanno a disposizione molte opzioni offensive. Se non c’è Edwards, la squadra di coach Finch può affidarsi a Julius Randle (18.7 punti), Naz Reid (14.2 punti) e Jayden McDaniels (12.2 punti). L’offensive rating è l’ottavo migliore della lega con 115.8 punti segnati ogni 100 possessi.

Un altro dato molto interessante sono i punti subiti da seconde opportunità. I Twolves sono la nona miglior squadra sotto questo aspetto concedendo appena 13.5 punti agli avversari che si creano un tiro da un secondo possesso. Non c’è da stupirsi considerando un difesa di questa portata.

Una variabile che può giocare contro i ragazzi di coach Finch è quella della disciplina. Anthony Edwards è arrivato a 18 falli tecnici in stagione. I Minnesota Timberwolves, dal canto loro, hanno commesso 28 infrazioni per ritardo di gioco in stagione, un dato che testimonia una certa disattenzione nei dettagli o una volontà strategica di spezzare il ritmo agli avversari. 

Chi vince?

Il pronostico è molto equilibrato ma la bilancia tende dalla parte dei Los Angeles Lakers. Paradossalmente, le chance di vittoria del titolo o della squadra della famiglia Buss sono massimizzate quest’anno. Luka e LeBron hanno creato una grandissima intesa in campo e lo stesso si può dire di Austin Reaves, il quale, non è più il terzo violino ma un giocatore che si prende la squadra sulle spalle quando le cose non vanno. 

Sarà però decisivo il gioco sotto le plance. Hayes ha giovato molto dell’arrivo di Doncic, divenendo una pedina inamovibile della difesa Lakers. Lo stesso si può dire di Dalton Knecht, che può essere letale in uscita dalla panchina. Il rookie, chiamato con la diciassettesima scelta dell’ultimo Draft NBA, si è rivelato un’autentica steal. Le medie dicono: 9.1 punti, 2.8 rimbalzi e 0.8 assist giocando 19.2 minuti a partita. Molto probabile l’inserimento in quintetto NBA All-Rookie.

Lakers– Timberwolves, dove e quando vedere le partite della serie

  • Gara 1: Minnesota Timberwolves @ Los Angeles Lakers, domenica 20 aprile ore 2.30
  • Gara 2: Minnesota Timberwolves @ Los Angeles Lakers, mercoledì 23 aprile ore 4.00
  • Gara 3: Los Angeles Lakers @ Minnesota Timberwolves, sabato 26 aprile ore 3.30
  • Gara 4: Los Angeles Lakers @ Minneosta Timberwolves, domenica 27 aprile ore 21.30
  • Gara 5: Minnesota Timberwolves @ Los Angeles Lakers, Mercoledì 30 aprile da definire
  • Gara 6: Los Angeles Lakers @ Minnesota Timberwolves, Venerdì 2 maggio da definire
  • Gara 7: Minnesota Timberwolves @ Los Angeles Lakers, domenica 4 maggio da definire

 

Le partite della serie saranno visibili su NBA League Pass oppure su Sky Sport NBA (canale 209). Sky Sport NBA trasmetterà molte gare di playoffs in diretta e in lingua originale, mandando poi in onda la replica con il commento in italiano il giorno seguente. A seguire i playoffs ci saranno Flavio Tranquillo, Davide Pessina, Alessandro Mamoli, Matteo Soragna, Francesco Bonfardeci, Mauro Bevacqua, Dario Vismara e Tommaso Marino e il resto della crew di Sky Sport. Le repliche verranno trasmesse sia sul 209 che su Sky Sport Uno e Sky Sport Arena (rispettivamente canale 201 e 204).

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