Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles LakersLakers, Redick perde la sua scommessa in gara 4 ma rilancia: “Fallo su Doncic”

Lakers, Redick perde la sua scommessa in gara 4 ma rilancia: “Fallo su Doncic”

di Michele Gibin
lakers twolves

Coach JJ Redick ha fatto una scelta radicale in gara 4 della serie contro i Minnesota Timberwolves, sotto per 2-1 e con la possibiltà di finire ancora più, quella di far giocare per tutto il secondo tempo solo i 5 titolari.

Una scelta che dopo un finale di partita emozionante e con tanti episodi, non ha pagato, i Los Angeles Lakers hanno perso per 116-113 al Target Center e ora Minnesota conduce la serie per 3-1. E i gialloviola sono già a un passo dall’eliminazione ai playoffs.

Anthony Edwards ha segnato 43 punti con 9 rimbalzi e 6 assist, si è guadagnato 17 tiri liberi e ha mandato a bersaglio gli ultimi due liberi, quelli della vittoria, dopo una chiamata arbitrale ai danni di LeBron James, corretta anche grazie all’uso dell’instant replay, ma che ha lasciato l’amaro in bocca ai Lakers. In precedenza era stata una palla persa proprio di LeBron James su una rimessa mal eseguita, sul +1 Minnesota, a dare ai Twolves la possibilità di incrementare il vantaggio. Dopo i due tiri liberi di Ant i Lakers hanno avuto un’ultima chance ma il tiro dall’angolo destro, ben preso, di Reaves è finito fuori.

LeBron James ha giocato 46 minuti chiudendo con 27 punti, 12 rimbalzi e 8 assist ma senza segnare nel quarto periodo. Nel finale i possessi li ha gestiti tutti Luka Doncic che si è sparato altri 46 minuti, due giorni dopo una gara 3 difficile per uno stato infuenzale. Luka ha terminato con 38 punti ma un solo rimbalzo e 2 assist, non da lui. E soprattutto ha finito sulle ginocchia, incapace di battere dal palleggio giocatori più lenti di lui come Naz Reid o Julius Randle.

Dopo gara 4 Redick ha detto di non aver pianificato di giocare tutto il secondo tempo coi soli titolari, Doncic e James con Reaves, Rui Hachimura e Dorian Finney-Smith. “Ho chiesto a tutti come si sentivano prima di iniziare il quarto quarto, e avevamo due timeout extra da usare. Ho detto loro che se avessero avuto bisogno di uscire me lo avrebbero detto, hanno dato tutto. Poi, sono i playoffs, nessuno vuole mai davvero andare in panchina“. E pazienza se l’allenatore saresti tu e tuo il compito di dire ai tuoi giocatori che è ora di andare a riposarsi in panchina, nella NBA del 2025 le squadre si autogestiscono.

Luka Doncic non ha voluto sentir parlare di fatica, nonostante questa fosse evidente. “Non dovrebbe essere un argomento, ho giocato tanti minuti ma non dovrebbe esserlo. Penso solo che Minnesota abbia giocato meglio nel finale“.

Finale in cui, al netto degli errori (sia Doncic sia LeBron hanno sbagliato due appoggi a canestro), due episodi hanno dato un alibi a Redick e ai Lakers. Con 33 secondi ancora da giocare e i Lakers sotto per 114-113, nel portare palla in avanti Doncic è inciampato sul piede di McDaniels ed è finito a terra, chiamando un timeout per salvare il possesso. “Era un fallo netto, Doncic non cade certo da solo. Era fallo e avremmo dovuto tirare due tiri liberi” ha commentato Redick. E invece i Lakers hanno perso il pallone eseguendo male la rimessa e ridato il possesso ai Twolves, Anthony Edwards ha attaccato il canestro e si è visto deviare il pallone da LeBron James, gli arbitri hanno dapprima assegnato la rimessa ai gialloviola ma dopo il challenge chiamato da Chris Finch, hanno rilevato un fallo di LeBron, che ha colpito Edwards sulla mano che portava il pallone.

E’ una giocata che si vede sempre, in quei casi la mano è parte della palla, così dicono sempre. E questo era il caso, ho deviato il pallone e l’ultimo a toccare era stato lui, già visto tante volte” così LeBron James. “Ma abbiamo avuto le nostre chance, io ho sbagliato un layup, Luka ha sbagliato un layup. Se c’entra la fatica? No, abbiamo sbagliato e basta, ma i tiri erano quelli che volevamo“.

Non che in casa Minnesota, Anthony Edwards e Julius Randle abbiano giocato di meno. 44 i minuti per Ant e 43 per l’ex Knicks ma coach Finch ha comunque utilizzato una rotazione a 8 uomini, cosa che JJ Redick ha rinunciato a fare tenendo in panchina Jarred Vanderbilt e Gabe Vincent per oltre metà gara. Jaxson Hayes ha giocato soli 4 minuti. “Secondo me erano un po’ scoppiati alla fine, io ho solo cercato di spingere sul gas e forzare i ritmi” ha sistetizzato Anthony Edwards.

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