L’ultimo, e speriamo ultimo per citare gli Squallor, coniglio dal cilindro di Adam Silver per prolungare l’agonia dell’All-Star Game NBA sarebbe riproporre in salsa cestistica il “4 Nations Face-Off” che la NHL ha inaugurato nel 2025.
Gli uffici della NBA sarebbero al lavoro col nuovo network che trasmetterà l’evento, la NBC, per inventarsi un nuovo formato per la cosiddetta “partita delle Stelle” che nel 2025, col suo format a 4 squadre e un mini torneo, ha toccato un fondo in termini di qualità e impegno che non si riteneva possibile. L’All-Star Game 2026, qualunque sarà la sua forma, si terrà all’Intuit Dome di Los Angeles, la casa degli LA Clippers.
E dopo aver sperimentato con All-Star Draft, Elam ending e tornei assortiti, l’ultima spiaggia per l’ASG sarebbe quella di rassegnarsi a mettere in pista una versione di “USA vs resto del mondo” che possa almeno sembrare accettabile a livello estetico. Nel 2025 la NHL ha rimpiazzato il suo All-Star Game con un torneo a 4 squadre con USA, Canada, Svezia e Finlandia (le quattro nazioni più rappresentate nella lega) a girone unico e una finale, poi tra USA e Canada, giocato tra Boston e Montreal. Un evento organizzato in toto dalla NHL e al di fuori del calendario della federazione internazionale, e che ha funzionato in termini di ascolti e accoglienza positiva. Il Canada ha vinto 3-2 in finale contro gli USA.
Per ora non è ancora dato sapere che forma avrà l’All-Star Game NBA 2026. Tecnicamente tra USA, Francia, Canada e Serbia ci sarebbero quattro nazioni ben rappresentative del bacino attuale dei giocatori della lega. Germania e Spagna che sono anch’esse nella top 6 del ranking FIBA, non hanno abbastanza giocatori oggi nella NBA per formare un roster così come Serbia e Australia e occorrerebbe mettere in piedi una sorta di “nazionale europea” extra-Francia per sopperire. L‘Africa sarebbe ben rappresentata come continente.
Ciò che pare sicuro, al netto del nuovo formato, è che l’All-Star Game NBA 2026 si giocherà a un orario diverso rispetto al solito, e più umano per il pubblico europe. Si dovrebbe infatti tenere al pomeriggio a Los Angeles, per non sovrapporsi alla programmazione della NBC delle Olimpiadi Invernali di Milano e Cortina 2026.
La NBA ha già sperimentato in piccolo una versione della sfida USA vs resto del mondo, per due anni in occasione del Rising Stars Challenge tra 2018 e 2019. Una sperimentazione che non ebbe successo e fu scartata senza troppi ripensamenti.

