Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsDenver NuggetsErrori, stoppate e Harden: i Clippers forzano gara 7 coi Nuggets

Errori, stoppate e Harden: i Clippers forzano gara 7 coi Nuggets

di Michele Gibin
clippers nuggets

Si può vincere sia nettamente sia col brivido? Si se siete gli LA Clippers e avete un attacco che tende a fermarsi (espressione educata) nei finali di partita e dà sempre agli avversari una chance di rientrare anche quando non dovrebbe essere il caso.

Tornati a casa per gara 6, i Clippers hanno battuto i Denver Nuggets per 111-105 facendo la differenza nel terzo periodo, con un Norman Powell da 24 punti, un James Harden da 28 punti in 47 minuti e con 27 punti di Kawhi Leonard, con 10 rimbalzi e 5 assist. Ma anche con 5 minuti finali da brividi appunto, in cui Denver che era stata sotto anche di 15 lunghezze ha almeno quattro occasioni per tornare a un solo possesso di distanza, ma se le mangia tutte con Russell Westbrook, Aaron Gordon e persino Nikola Jokic.

Jokic chiude con 25 punti, 7 rimbalzi e 8 assist, Jamal Murray non replica la gara 5 magica di due giorni prima ma è solido con 21 punti, 8 rimbalzi e 8 assist. Aaron Gordon sbaglia tanti tiri da tre comodi anche nel quarto periodo e Westbrook che chiude con 14 punti dalla panchina, riesce a sbagliare una schiacciata in campo aperto e a fallire un layup in contropiede che avrebbe dato il +4 ai suoi a un minuto e mezzo dal termine. Tanti piccoli errori che sono una costante per i Nuggets in questa serie che andrà a gara 7, e si è ridotta a una corsa a chi tra le due squadre esegue meno peggio nei finali tirati.

I Clippers prendono il largo per 32-22 nel terzo periodo ed è la loro fortuna. Perché nel quarto quarto la loro esecuzione in attacco è pessima, col pallone fermo nelle mani di James Harden e tanti tiri allo scadere dei 24 secondi. A risolvere gara 6 dopo l’errore di Westbrook da sotto è un tripla di Powell dall’angolo destro, che completa le giocate difensive cruciali di Nic Batum, che coach Tyronn Lue preferisce presto a Kris Dunn nelle rotazioni.

Al netto di qualche sbavatura nel finale, James Harden si è però riscattato da una gara 5 completamente lisciata. Per il Barba in gara 6 10 su 20 al tiro e 6 rimbalzi con 8 assist, “oggi il mio piano partita era d’essere più aggressivo e fare si che le nostre spaziature fossero migliori. E questo è stato il risultato. Adesso è gara 7, win or go home, e abbiamo ancora degli errori da correggere. Ma in difesa e in attacco abbiamo avuto la giusta energia. Adesso sono stanco ma per gara 7 non ci saranno problemi, 47 o 48 minuti, tutto ciò che servirà“.

Nel secondo tempo di gara 6 coach Lue ha deciso di impiegare Batum al posto di Dunn, troppo esposto in attacco e sfidato al tiro da Denver, e rimosso dalle rotazioni Ben Simmons per dare più minuti da subito a Derrick Jones Jr. Entrambi i veterani hanno dato un contributo concreto, con punti, difesa e rimbalzi, i Clippers hanno limitato Denver a soli 9 tiri liberi e limitato i loro secondi possessi. “Abbiamo optato per un quintetto piccolo che potesse aprire il campo un po’ di più, per dare più spazio a Kawhi e Harden. Ho parlato con i ragazzi e loro hanno capito, li ho ringraziati“.

Dopo aver recuperato lo svantaggio in casa, i Clippers dovranno compiere l’impresa più difficile possibile ai playoffs NBA ovvero vincere una gara 7 in trasferta. Nonostante le difficoltà nel finale, Tyronn Lue potrebbe aver trovato con Nic Batum una soluzione per facilitare la circolazione di palla e non perdere ciò che Kris Dunn dà in difesa, in gara 7 il francese potrebbe partire direttamente in quintetto base. Per i Nuggets si tratterà di commettere meno errori rispetto a gara 6, in cui sono stati troppi i tiri sbagliati da sotto canestro nel secondo tempo.

Dpo gara 6 coach David Adelman si è arrabbiato per i pochi tiri liberi concessi a Nikola Jokic, appena 2. “E lui è uno che di falli ne subisce, non so cosa sia successo oggi ma è pazzesco che con tutti quei contatti abbia tirato solo due liberi. Hanno difeso con giocatori più piccoli su di lui e è stato concesso loro di fare di tutto, per cui non vedo l’ora di poter fare io la stessa cosa in gara 7 con i loro migliori giocatori, se questo è il metro“.

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