Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsGreen esce per falli e i Twolves ne approfittano: Edwards e Randle fanno 2-1

Green esce per falli e i Twolves ne approfittano: Edwards e Randle fanno 2-1

di Michele Gibin

Già vincere senza Stephen Curry è piuttosto complicato, farlo anche senza Draymond Green è impossibile per i Golden State Warriors che in gara 3 della serie contro i Minnesota Timberwolves perdono al Chase Center per 102-97. Ora i Twolves sono avanti per 2-1 e si sono ripresi il vantaggio del campo perso in gara 1.

Draymond Green ha giocato soli 29 minuti ed è uscito per raggiunto limite di falli con quasi 5 minuti ancora da giocare nel quarto periodo, dopo aver commesso in rapida sequenza il suo quinto e sesto fallo personale. Al momento dell’uscita al campo di Green i Twolves erano avanti per 84-82 dopo aver recuperato un passivo che aveva toccato anche i 7 punti di scarto. Dray ha commesso dapprima un fallo a rimbalzo d’attacco colpendo sulle braccia Julius Randle che aveva catturato il pallone, fischio arrivato dopo un coaching challenge chiesto da Chris Finch per rivedere un fallo fischiato proprio a Randle su Jonathan Kuminga, poi revocato.

Il sesto fallo Draymond Green lo ha commesso su Jaden McDaniels, che nell’azione successiva lo aveva battuto sulla linea di fondo e era salito per schiacciare. Green lo ha prima spinto con il braccio sinistro e ha poi toccato il braccio destro di McDaniels al momento del tiro, un fallo evidente e su cui Green non ha neppure protestato troppo. L’ala di Golden State ha raggiunto direttamente la sua panchina abbozzando solo una dimostrazione “pro forma”. Steve Kerr non aveva a disposizione più coaching challenge.

Da quel momento Minnesota ha preso il largo con i canestri di un Anthony Edwards da 36 punti in 44 minuti di gioco, Julius Randle ha chiuso con una tripla doppia da 24 punti con 10 rimbalzi e 12 assist. Per Golden State, Jimmy Butler ha provato a entrare nei panni di Steph Curry con 33 punti, 7 rimbalzi e 7 assist e dalla panchina Kumimga ha sfruttato lo spazio a disposizione con 30 punti e 11 su 18 al tiro. Gil Warriors hannpo però pagato le controprestazioni degli altri.

Brandin Podziemski è stato disastroso con 1 su 10 al tiro, Draymond Green al netto dei falli ha terminato con 5 palle perse, Steve Kerr stavolta ha provato con Trayce Jackson-Davis in quintetto base da centro per poi dare minuti a Kevon Looney ma gli Warriors hanno perso a rimbalzo e senza Steph si sono presi solo 23 tiri da tre. La difesa dei Twolves ha invitato gli esterni degli Warriors verso gli aiuti di Rudy Gobert che ha collezionato 4 stoppate ma anche 5 falli, la differenza l’hanno fatta Edwards e Randle con le loro serate offensive.

Jaden McDaniels ha segnato 15 punti importanti, generato il sesto fallo di Draymond Green e difeso su Jimmy Butler e Jonathan Kuminga, limitandoli quando era in marcatura su di loro. E’ bastato questo ai Twolves contro un avversario rimaneggiato e con poco talento, senza Curry che mancherà anche il gara 4 e salvo sorprese anche in gara 5.

La partita non è andata male per noi ma non l’abbiamo chiusa” ha detto Steve KerrE il merito è anche loro, hanno fatto tutto bene nel quarto periodo con Randle e Edwards. I quintetti senza Curry? Sono andati bene, ci sono degli aggiustamenti da fare ma mi è piaciuto che cosa ho visto in termini di accoppiamenti e gioco“.

Green è il nostro miglior difensore e quindi quando non c’è, si sente. Non c’è nessun altro che possa cambiare su tutti come fa lui, che possa da quarterback diciamo, che vada a rimbalzo e si getti sulle palle vaganti” ha detto Butler dopo la partita. “Senza Curry non abbiamo praticamente margine per l’errore, niente palle perse e i tiri giusti“.

Anthony Edwards ha segnato 28 punti dei suoi 36 nel secondo tempo, accendendosi al tiro da tre quando la partita rischiava di scappare dalle mani dei Twolves. Ant ha piazzato un paio di schiacciate spettacolari nel quarto quarto che hanno aiutato a cambiare l’inerzia della partita, quando Minnesota ha deciso di semplificare e attaccare i mismatch e i cambi difensivi contro Edwards e Randle per generare punti. “Julius è stato incredibile oggi, ha spinto in contropiede, trovato il compagno libero, è quello che gli chiediamo e lo ha fatto a alto livello. Rende le cose più facili anche a me“.

 
 
 
 
 
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