Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsDenver NuggetsLa partita degli “altri”: Strawther e i Nuggets portano i Thunder a gara 7

La partita degli “altri”: Strawther e i Nuggets portano i Thunder a gara 7

di Michele Gibin
nuggets thunder

Calvin Booth avrà sorriso amaro da qualche parte durante gara 6 e vedendo i “suoi” Peyton Watson e Julian Strawther avere un impatto deciviso dalla panchina in una partita di playoffs, e non in una partita qualunque: quella con cui i Denver Nuggets hanno pareggiato la serie contro gli Oklahoma City Thunder sul 3-3 e forzato gara 7, domenica sera a OKC.

I Nuggets hanno vinto per 119-107 dominando nel secondo tempo, anche grazie ai 15 punti di Julian Strawther in 20 minuti, e alla difesa e attività a rimbalzo di Peyton Watson che hanno permesso a coach David Adelman di risparmiare minuti preziosi ai suoi titolati una volta tanto. Soprattutto in una partita difficile in attacco per Aaron Gordon e Michael Porter Jr.

Nikola Jokic ha segnato 29 punti con 14 rimbalzi e 8 assist, per un Jamal Murray influenzato 25 punti con 8 rimbalzi e 7 assist. Christian Braun, a cui in difesa spetta “solo” il compito di marcare Shai Gilgeous-Alexander, ha chiuso con 23 punti, 11 rimbalzi e 5 assist una grandissima partita a livello personale. Jokic e Murray sono animali da post-season e che i loro numeri li mettano, anche quando le cose girano meno rispetto a oggi per Denver. Che però in una gara 6 da vincere assolutamente pena l’eliminazione, riescano a emergere dei semi carneadi come Strawther e Watson non era scontato, e ha fatto tutta la differenza.

Soprattutto perché dall’altra parte per OKC ha fallito completamente la sua partita Jalen Williams, il secondo All-Star dei Thunder che ha fatto a pugni con gara 6 dall’inizio alla fine. Per Williams 3 su 16 dal campo per 6 punti con 10 assist e tanta confusione. OKC ha patito di più i momenti in cui Shai Gilgeous-Alexander era in panchina per problemi di falli rispetto a quanto non abbiano – una volta tanto – pagato i Nuggets i pochi minuti di riposo per Jokic. 11 su 40 a tre per i Thunder in gara 6 e appena 46 punti nel secondo tempo, in cui hanno toccato anche il -14 (102-88).

Thunder che alla fine del secondo quarto erano saliti sul +12 a loro volta sul 58-46, salvo poi subire un controparziale di Denver che ha pareggiato la partita prima dell’intervallo. E nel secondo tempo il pallino lo hanno sempre avuto in mano i padroni di casa.

Jamal Murray era addirittura in forse per gara 6 a causa dell’influenza, ma non ha pensato neppure per un secondo che non ce l’avrebbe fatta: “non esisteva non giocare“. Le preoccupazioni per Denver in vista di gara 7 ora sono per Aaron Gordon che ha patito per un risentimento muscolare alla gamba sinistra nei minuti finali, peraltro a risultato già acquisito. “Mi sento OK, vedremo per gara 7. Farò da subito tutto quello che servirà per assicurarmi di esserci“.

Julian Strawther non aveva quasi mai visto il campo in questi playoffs, e aveva perso minuti col cambio di allenatore in aprile. In gara 5 aveva giocato 10 minuti evidentemente dando certezze a coach Adelman che in gara 6 lo ha lanciato. 20 minuti e 15 punti tutti nel secondo tempo, addirittura un parziale personale di 8-0 con Jokic in panchina. Fantascienza a pensarci anche solo due settimane fa. “Sono momenti che sogni di vivere sin da ragazzino. Giocare, guadagnarsi la fiducia dei compagni e avere un impatto sulla partita“. Per Jokic, “Julian è stato straordinario, ha segnato i canestri pesanti nel momento decisivo“.

Gara 7 si giocherà al Paycom Center di OKC domenica sera ore 9:30 italiane. I Nuggets ci arriveranno carichi ma con le condizioni precarie di Gordon e ancora di Michael Porter Jr che partita dopo partita sta gettando il cuore oltre l’ostacolo con un infortunio alla spalla sinistra e una vistosa fasciatura. MPJ ha segnato 10 punti in 29 minuti in gara 6 e prima della partita ha dovuto fare un’iniezione di antidolorifico. “Con questa spalla non posso fare diverse cose al livello che vorrei, e anche al tiro mi sento meno sicuro di come vorrei. Però sono qui e voglio giocare, aprire il campo e tirare quando tocca a me, che vada dentro o no“.

Per Shai Gilgeous-Alexander e i Thunder sarà la prima gara 7 ai playoffs NBA, i Nuggets ne hanno invece già giocata e vinta una al primo turno contro i Clippers e l’esperienza sarà dalla loro parte domenica. Il gruppo con Jokic, Murray e Porter Jr ha già attraversato diverse gare 7 in passato, contro Trail Blazers, Utah Jazz, Minnesota Timberwolves e Clippers. “Sarà una di quelle questioni di vita o di morte, per così dire. Noi lavoriamo e giochiamo per vivere momenti come questi, per continuare a sognare come squadra. Daremo il meglio di noi e accetteremo il risultato del campo“, ha detto Shai, per lui 23 punti e 6 assist in gara 6 con 11 su 16 al tiro, ma anche 4 falli.

E’ una serie in cui ci stiamo scambiando dei bei colpi, brava Denver oggi a colpire per prima. Ma ogni volta ci siamo rialzati e ora dovremmo farlo domenica in gara 7. Noi dovremmo solo essere noi stessi e abbracciare l’occasione che abbiamo davanti, giocheremo in casa proprio grazie al lavoro che abbiamo fatto in regular season. Oggi siamo delusi ma saremo pronti alla prossima palla a due“, così coach Mark Daigneault.

 
 
 
 
 
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