Il primo atto ufficiale di Joe Dumars come president of basketball operations dei New Orleans Pelicans è stato quello di blindare Zion Williamson e coach Willie Green come capisaldi del progetto per la prossima stagione. Annata in cui i Pels dovranno rifarsi dopo un 2024-25 sfortunatissimo e che li ha visti precipitare fino alla lottery.
Dumars ha tolto Zion Williamson da qualsiasi speculazione di mercato, per i Pelicans l’ex Duke resta ancora il punto di partenza: “Abbiamo avuto un bel po’ di chiacchierate con lui, abbiamo guardato assieme i playoffs e passato del tempo. E abbiamo affrontato onestamente alcuni punti, con chiarezza e in modo diretto. Andremo avanti con Zion e lui sarà ancora il punto focale per noi in futuro. Il nostro piano con lui è fare in modo che possa rispettare le attese sul suo contro, e responsabilizzarlo“. Joe Dumars non ha voluto commentare le ultime notizie sul conto del giocatore, raggiunto da una denuncia da parte di una presunta ex fidanzata di violenza sessuale. I New Orleans Pelicans non hanno preso posizione al momento, e gli avvocati di Williamson hanno annunciato l’intenzione di voler contro-denunciare un tentativo d’estorsione, per dei fatti risalenti al 2020.
“Ciò che vogliamo da lui è che inizi a prendere atto delle responsabilità di essere la star di una squadra e il punto focale. Ci sono delle incombenze con un ruolo del genere, come rappresentare la propria franchigia“. Zion Williamson ha giocato sole 30 partite lo scorso anno a causa degli infortuni, per lui oltre 24 punti di media con 7.2 rimbalzi e 5.3 assist a gara. Quando è in campo, Zion resta un giocatore altamente produttivo in attacco e un candidato All-Star perenne, nel 2023-24 i Pelicans raggiunsero i playoffs passando dai play-in. Il problema con Williamson è legato agli infortuni, Zion non ha ancora giocato una singola partita di playoffs a NOLA e ha saltato più partite di quelle disputate in carriera. Il suo contratto è solo parzialmente garantito anno dopo anno fino al 2028, con dei criteri riguardo a peso e partite giocate da soddisfare.
Joe Dumars non ha voluto per il momento cambiare allenatore, nonostante le voci di un possibile esonero per Willie Green al termine della stagione, prima che l’ex leggenda dei Detroit Pistons arrivasse a dirigere il front office. “Non avrei potuto arrivare qui e dire, ecco cosa penso di Green, l’anno scorso non c’ero. Tutto quello che posso fare è guardare e pensare avanti, e solo poi potrò dare un giudizio sul coach come su chiunque altro. Per cui non vedo l’ora di continuare a lavorare con lui e avere del successo“.

