I Boston Celtics proseguono la svendita dei contratti pesanti a roster, e cedono Kristaps Porzingis agli Atlanta Hawks in una trade a tre team che coinvolge anche i Brooklyn Nets.
Atlanta riceve Porzingis e spedisce a Boston Georges Niang assieme a una seconda scelta al draft NBA 2031, sempre gli Hawks cedono ai Nets Terance Mann e la scelta numero 22 al draft 2025, e in cambio ricevono una seconda scelta al draft 2026 da Boston. Con questa trade unita a quella chiusa appena 24 ore prima e che ha spedito Jrue Holiday ai Portland Trail Blazers in cambio di Anfernee Simons, i Celtics abbattono il loro salary cap e scendono sotto la soglia del second tax apron riducendo ancora la loro corposa luxury tax per il 2025-26.
Dopo l’infortunio che terrà Jayson Tatum fuori causa per tutta la prossima stagione, il presidente della squadra Brad Stevens ha lavorato su indicazione del nuovo gruppo proprietario per ridurre le spese e liberarsi di alcuni dei contratti più impegnativi a roster. Kristaps Porzingis, così come Holiday, era stato importante per la vittoria del titolo NBA 2024 ma sarebbe diventato free agent nel 2026 ed era eleggibile per un’estensione di contratto, che Boston non poteva permettersi.
Georges Niang sarà free agent nel 2026 come Anfernee Simons, due giocatori “in prestito” per una stagione e che porteranno punti e tiro da tre per coach Joe Mazzulla in quella che sarà una stagione di transizione in biancoverde. Cedere Holiday e Porzingis era un’operazione obbligata vista la situazione e Stevens ha agito presto, ancora prima del draft NBA 2025, i prossimi passi saranno la free agency di Al Horford e di Luke Kornet, mentre è possibile che sul mercato possano arrivare offerte anche per Derrick White, e persino per Jaylen Brown.
