Sono bastati pochi minuti, 24 per l’esattezza, a Hansen Yang per far girare più d’una testa al suo esordio in Summer League NBA a Las Vegas coi Portland Trail Blazers.
Per il giocatore cinese, scelta numero 16 dei Blazers al draft 2025, 10 punti con 3 su 7 dal campo, 4 rimbalzi, 5 assist e 3 stoppate, con anche 6 falli contro i Golden State Warriors. Hansen Yang si è distinto per almeno un paio di assist al bacio da facilitatore al gomito e fronte a canestro, e per la verticalità e il potenziale da difensore d’area d’impatto.
I 6 falli sono stati frutto anche della fin troppa voglia di aiutare a centro area e andare per la stoppata, ma come esordio i tifosi dei Blazers non possono che dirsi intrigati. Portland ha puntato piuttosto a sorpresa al draft su colui che è già stato ribattezzato “Il Jokic cinese”, accostato (absit iniuria verbis) al tre volte MVP per le mani e la visione di gioco, e la capacità di leggere le difese. E dopo aver rinunciato a Deandre Ayton via buyout, ha aperto minuti da subito per Yang che lotterà per lo spazio con un altro “sette piedi” come Donovan Clingan, secondo anno da UConn.
Dopo i progressi mostrati nella seconda parte di stagione lo scorso anno, i Portland Trail Blazers saranno una delle squadre più interessanti da seguire nel 2025-26. Deni Avdija e Toumani Camara sono due giocatori versatili e in piena ascesa nei due spot di ala, e con la cessione di Anfernee Simons, Shaedon Sharpe sarà la prima opzione offensiva tra gli esterni. I progressi di Portland passeranno anche da queli di Scoot Henderson che dopo un primo anno e mezzo difficile ha iniziato a ambientarsi ai ritmi NBA e dato segnali positivi, da point guard l’anno prossimo avrà accanto un veterano prezioso come Jrue Holiday.
Clingan e Hansen Yang sono il futuro sotto canestro, i Blazers esploreranno il mercato per giocatori come Robert Williams III, Matisse Thybulle e Jerami Grant.

