Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsKevon Looney: “Niente di personale con Kerr ma mi hanno scaricato”

Kevon Looney: “Niente di personale con Kerr ma mi hanno scaricato”

di Michele Gibin
kevon looney

Kevon Looney ritiene di essere stato scaricato senza troppe cerimonie dai suoi Golden State Warriors, dopo 10 anni d’onorato servizio e tre titoli NBA. In scadenza di contratto e da free agent, Looney ha firmato per due anni coi New Orleans Pelicans dove sarà la riserva e il veterano di riferimento accanto al giovane Ives Missi, un piano B di carriera neppure malaccio. Eppure, “Loon” si è voluto sfogare a cose fatte e firma ufficiale.

Diciamo che lo scorso anno, ho avuto l’impressione che si fosse arrivati a chiunque tranne me quando si trattava di giocare” così Looney “E’ successo diverse volte. Ad esempio ai playoffs a un certo punto ci siamo trovati davanti Steven Adams (contro i Rockets, ndr) e dai, è quello che so fare in campo no? Ma non mi hanno mai dato una chance per provarci. Io pensavo sinceramente che si fidassero di me e invece no, a quanto pare. Ho giocato un po’ solo in gara 7 ma perché aspettare fino a quel momento?

Kevon Looney ha giocato 76 partite in stagione a 15 minuti di media, mai così pochi dal 2018-19. E ai playoffs coach Steve Kerr gli ha preferito il rookie Quinten Post, ritenuto più adatto perché – sulla carta – in grado di allargare il campo. Non ha funzionato ma Looney è rimasto perlo più ancorato alla panchina, soli 9 minuti di media in post season. “E alla fine non ne puoi più. Senti di aver già dimostrato negli anni tutto quanto ma dopo 10 anni, o ti fidi o non ti fidi. Ma non c’è nulla di personale con Steve Kerr, lui deve prendere delle decisioni e vuole vincere, e quello che è capitato a me è capitato anche a altri. E diciamo che i risultati parlano per lui. Quando si parla di sacrificarsi per vincere, ecco con lui la parte sacrificio è davvero un bel test“.

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