Il Parlamento Europeo ha approvato una mozione per tutelare lo sport continentale, basket compreso, e frenare la fuga verso l’estero di capitali e la crescente tendenza a gruppi proprietari extra europei.
Una risoluzione protezionistica che invita la Commissione e il Consiglio Europeo a “supportare il modello sportivo continentale” e a proteggerlo. “Il Parlamento prende coscienza del crescente trend di investimenti e gruppi proprietari esteri e chiede (…) di considerare l’impatto di tale tendenza nel tentativo di tutelare l’integrità finanziaria e l’equilibrio delle competizioni sportive continentali” e ancora, “si chiede che la Commissione svolga il suo ruolo di garante dei trattati europei a proposito di uno dei settori economici più importanti della UE, e che monitori attivamente le minacce su più livelli al modello sportivo europeo, comprese le leghe e campionati privati che mettono a rischio l’intero ecosistema sportivo“.
Un chiaro riferimento alla lega europea NBA che dovrebbe vedere la luce tra 2027 e 2028 a seconda di chi la sostenga, se il più cauto Adam Silver o alcuni club europei più impazienti. L’annuncio della creazione di una lega alternativa semi-privata alle maggiori competizioni europee, Eurolega in primis, ha fatto rumore e imposto persino le istituzioni politiche UE a muoversi e chiedere maggiore sorveglianza. La mozione del parlamento è stata votata a ampia maggioranza martedì, proprio alla vigilia di un incontro a Ginevra tra la NBA e i vertici FIBA per la prosecuzione del progetto lega europea.

