Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsMilwaukee BucksCome Turner cambia i Bucks, nei progetti di Giannis e Rivers

Come Turner cambia i Bucks, nei progetti di Giannis e Rivers

di Michele Gibin

E’ solo preseason quindi conta poco più (o poco meno?) di zero ma iniziare 3-0 di record è meglio che iniziare 0-3 per i Milwaukee Bucks che hanno fatto già intravedere che squadra saranno attorno a Giannis Antetokounmpo.

Nell’ultima vittoria per 127-121 contro i Chicago Bulls, Milwaukee ha chiuso con 20 su 48 al tiro da tre punti, per Giannis una prova da 13 punti e 10 rimbalzi in 21 minuti, per Kyle Kuzma 19 punti partendo dalla panchina e per Myles Turner, l’uomo che farà buona parte delle fortune o meno dei Bucks, 19 punti con 6 rimbalzi e 5 su 8 al tiro da tre punti.

Con Turner, i Bucks hanno di fatto rimpiazzato Brook Lopez con una sua versione più giovane e atletica ma con la stessa capacità di allargare il campo. Campo che nei piani di coach Doc Rivers dovrà sempre essere larghissimo attorno a Antetokounmpo. “Turner è un ottimo giocatore e una minaccia dall’arco dei tre punti. Ci crea delle spaziature incredibili, si fa sempre trovare pronto sugli short roll e sui tagli a canestro. E poi in difesa ti guida, parla con tutti, con me e con Trent Jr, con Porter Jr, con AJ Green. E questo viene da anni in cui ha giocato con un coach vincente (Rick Carisle, ndr)” ha spiegato Giannis.

Ogni manifestazione d’un Giannis Antetokounmpo contento e appagato per Milwaukee è un sospiro di sollievo. E del resto in una Eastern Conference che di certezze al vertice anche a causa degli infortuni, ne ha poche, i Bucks potrebbero inserirsi nella lotta per le prime 4 posizioni. “Ma la nostra miglior qualità dovrà essere… esserci. Il 22 ottobre io sarò in campo e pronto a giocare quasiasi cosa succeda, anche se non starò benissimo. Contano solo le 82 partite che abbiamo davanti a noi“.

Io ci sono andato vicino e ora so quanto tempo può volerci per arrivare” parla delle Finals NBA giocate e perse contro gli Oklahoma City Thunder nel 2025 Myles Turner “Ed è per me una grande motivazione. Ora sono in una squadra che ha già vinto e che ha una certa mentalità, e che sa che cosa deve fare per tornare in cima. Dunque abbiamo una mentalità in comune tra di noi“.

Per coach Rivers la speranza è “riuscire a creare per lui ancora più tiri da tre, penso che la cosa più importante che Turner potrà fare per noi è punire i cambi in difesa, se contro di lui ci finisce una guardia lui sa come sfruttare la cosa, puntare a canestro“. Cosa che l’ex Pacers sembra più che pronto a fare: “Ci sono parti del mio gioco che sono più pronto ora a accogliere, penso che mi verrà chiesto di fare di più rispetto al passato, qui“.

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