Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBrooklyn NetsNets, Joe Tsai chiarisce la situazione: “Siamo in un anno di ricostruzione”

Nets, Joe Tsai chiarisce la situazione: “Siamo in un anno di ricostruzione”

di Simone Massari

Durante un intervento al panel organizzato dall’All-In Podcast, Joe Tsai non ha usato giri di parole per descrivere il momento dei Brooklyn Nets. “Siamo in un anno di ricostruzione”, ha dichiarato con franchezza, spiegando che l’obiettivo per la stagione non sarà quello di competere per i playoff, ma di dare spazio alla crescita dei giovani e preparare il terreno per il futuro.

Il proprietario ha ricordato come la squadra abbia utilizzato le proprie risorse per accumulare talento giovane: “Abbiamo speso tutte le nostre scelte del 2025 – ne avevamo cinque al primo giro. Ora ne abbiamo una nel 2026, e speriamo che sia una buona scelta. Potete immaginare quale sarà la nostra strategia.” Una frase che, letta tra le righe, lascia intendere come Brooklyn voglia concentrarsi sullo sviluppo interno più che sui risultati immediati.

Il piano, in realtà, è chiaro da mesi. I Nets, entrati in estate come una delle poche squadre con spazio salariale, hanno scelto di non inseguire veterani o stelle in cerca di anelli, ma di assorbire contratti pesanti in cambio di ulteriori pick future. La priorità è la crescita di un gruppo che, secondo gli analisti, sarà il più giovane dell’intera NBA nella prossima stagione.

Il general manager Sean Marks, da parte sua, ha mantenuto una linea coerente. Dopo aver ceduto nel corso degli ultimi mesi giocatori esperti come Dennis Schroder, Dorian Finney-Smith e Cameron Johnson, ha riempito il roster di prospetti scelti all’ultimo Draft. Egor Demin (n. 8), Nolan Traore (n. 19), Drake Powell (n. 22), Ben Saraf (n. 26) e Danny Wolf (n. 27). Una classe profonda e ambiziosa, destinata a diventare il cuore del progetto Nets nei prossimi anni.

La strategia, tuttavia, non è priva di rischi. Le parole di Tsai, in particolare il riferimento alla possibilità di “ottenere una buona scelta” nel 2026 per i Nets, potrebbero attirare l’attenzione della NBA, da sempre restia a dichiarazioni che possano far pensare a un atteggiamento di tanking. Non sarebbe la prima volta che la lega interviene con una multa per scoraggiare simili ammissioni pubbliche.

Le previsioni dei bookmaker confermano comunque le aspettative ridimensionate: dopo le 32 vittorie del 2023/24 e le 26 della scorsa stagione, la quota over/under per il 2025/26 è fissata a 20.5 vittorie. Un dato che fotografa bene la fase di transizione che la franchigia sta attraversando.

Per i Nets, insomma, non si tratta di vincere subito, ma di gettare le fondamenta per un futuro più stabile e sostenibile. Tsai e Marks sembrano convinti che la strada passi dai giovani, dalla pazienza e da una visione di lungo periodo. Brooklyn, per ora, si prepara a un anno di apprendistato. Con la speranza che il prossimo ciclo vincente possa nascere proprio da questa stagione di ricostruzione consapevole.

You may also like

Lascia un commento