Tyrese Maxey è senza dubbio il giocatore più laborioso della NBA.
I Philadelphia 76ers hanno fatto molto affidamento su di lui, con Joel Embiid attualmente out per 6 partite consecutive a causa di un problema al ginocchio. Ma il pesante carico di lavoro non sta di certo ostacolando la sua produttività.
Maxey, che possiede già una media di 40.3 minuti a partita (la più alta della NBA in questa stagione), ha segnato ben 54 punti e 9 assist nella partita poi vinta per 123-114 contro i Milwaukee Bucks.
La storica prestazione lo ha reso uno dei soli due giocatori dei nella storia della franchigia, insieme a Wilt Chamberlain, ad aver segnato almeno 50 punti e 9 assist in una partita.
La sua etica del lavoro e le sue prestazioni, hanno suscitato grandi elogi da parte dei suoi compagni di squadra. In particolare Paul George.
“Ha un grande talento” ha detto quest’ultimo dopo la partita. “Ciò che colpisce è che, dopo la partita, dopo aver giocato due partite consecutive per oltre 45 minuti, va in palestra e si allena. Questo la dice lunga su chi è e sul perché è arrivato dove è. Ho conosciuto molti grandi giocatori in questo campionato. È questo ciò che fanno. Fanno cose che li mantengono in forma, li rendono forti, lavorano sempre su se stessi”.
Maxey, nella scorsa stagione, ha giocato solo 52 partite a causa di un infortunio al dito della mano destra. Ma ha sfruttato al massimo il suo tempo libero per tornare con una tenacia che è stata evidente nelle ultime due partite. Ed è pronto a restare in campo per tutto il tempo necessario, anche nelle prossime.
“Non mi interessa di nulla” ha detto. “Voglio solo vincere. Se devo giocare tutto il tempo, allora è quello che farò”.

