La Reyer aggancia momentaneamente Schio in testa dopo il successo su Brixia di ieri pomeriggio e resta imbattuta tra le mura amiche considerando campionato ed Eurolega. Una partita a strappi per le oro-granata, che partono forte prendendo subito 15 punti di margine (19-4 al 10′), prima di subire la rimonta lombarda, arenatasi però al -6. Nel secondo tempo la fuga decisiva, che ha dato il +20 al 30′, prima di un rilassamento generale che ha visto il match chiudersi sul 69-55. Nel match di ieri coach Mazzon ha dato spazio a tutte le giocatrici a disposizione (Pan e Villa out).
Tre in doppia cifra per la Reyer con Charles a quota 12, Cubaj ad 11 e Dojkic a 10. Da segnalare inoltre le tre giocatrici a quota 7 con Nicolodi, Hassan e Fassina. Coach Mazzon ha ruotato tutte le giocatrici a disposizione, dando minuti importanti alla giovane Hassan (quasi 15) ed alle seconde linee, lasciando a riposo per larga parte Santucci e Mavunga. Brixia ne ha avuti 20 dalla solita Tagliamento e 14 da Frustaci. Mercoledì nuovo impegno per le oro-granata e per le lombarde, che saranno impegnate rispettivamente a Broni ed in casa con Battipaglia.
La Reyer non brilla ma batte Brixia
Una partita incanalata sui binari giusti sin dai primi possessi prima di abbassare i giri del motore, facendosi riprendere da Brixia: il leit-motiv del primo tempo della Reyer è fondamentalmente questo, tra il tentativo di gestire le energie fisiche ed un attacco un po’ frettoloso alla difesa a zona impostata da coach Zanardi. Inevitabilmente il duello di ELW contro Landes ha tolto tanto a Venezia, ma il secondo quarto deve insegnare ad attaccare con più concentrazione, non perdendo palloni banali e non dando possibilità alle avversarie di trovare punti facili in transizione.
Diverso il secondo tempo, con le oro-granata che hanno approcciato il terzo quarto come dovevano: energia, concentrazione ed un attacco decisamente più lucido nel colpire la zona delle lombarde. Girare palla al meglio permette di trovare le giuste soluzioni, in area o da fuori: la scatola è aperta di fatto dai siluri di Charles e Dojkic, con Nicolodi e Cubaj che – poi – hanno approfittato di una difesa bresciana costretta a riprendere le misure. Una vittoria nel complesso agevole, nonostante una concentrazione non così alta nei 40′: bene gli assist (22), il +10 a rimbalzo ed il 57 da 2, male il 7/16 dalla lunetta. Menzione speciale per la 2009 Isabel Hassan, che si sta ritagliando minuti in casa Reyer: la 16enne sta mostrando di avere talento e personalità.
Vittoria senza strafare, ma coach Mazzon è molto arrabbiato per l’atteggiamento mostrato dalle sue ragazze, ree di non aver giocato con la giusta concentrazione nei 40′. L’ammonimento è pesante, con il tecnico lagunare che parla di prestazione gravemente insufficiente e di squadra chiamata ad un grandissimo esame di coscienza. A questo si aggiunge un allarme importante sulla condizione fisico-tecnica delle giocatrici: “giochi come ti alleni, purtroppo noi non ci stiamo allenando. Prima o poi questa cosa la pagheremo, già la trasferta a Broni è una gara a rischio, siamo in una condizione fisico-tecnica terribile”.

