Home EurolegaNBA Europe sotto la lente della politica: Carolina Morace avanza dei dubbi

NBA Europe sotto la lente della politica: Carolina Morace avanza dei dubbi

di Mario Alberto Vasaturo

Mentre il progetto NBA Europe sta andando avanti, Carolina Morace, membro del Parlamento Europeo, ha presentato un’interrogazione parlamentare che riguarda direttamente la questione. La Morace, una delle calciatrici italiane più iconiche nonché commentatrice sportiva di lunga data, ha affrontato direttamente il problema.

Il titolo dell’interrogazione è “Rischi per il modello sportivo europeo posti dal progetto proposto ‘NBA Europe“, ed è il seguente:

La proposta ‘NBA Europe’, promossa dalla National Basketball Association (NBA) con sede negli USA insieme alla Fédération Internationale de Basketball (FIBA), istituirebbe una lega chiusa in Europa con franchigie permanenti e controllo societario esterno. Tale struttura rischia di minare il modello sportivo europeo, che si fonda sulla solidarietà, la partecipazione della comunità, lo sviluppo giovanile e l’uguaglianza, come sancito dagli Articoli 6 e 165 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea [1] e nella risoluzione del Parlamento sul modello sportivo europeo.

Questa iniziativa potrebbe portare all’estrazione di valore fiscale ed economico al di fuori dell’UE, minacciare la sostenibilità dello sport di base e dei settori giovanili, emarginare lo sport femminile privilegiando la redditività commerciale rispetto agli obiettivi di uguaglianza, e indebolire il ruolo di governance delle federazioni europee a favore di una società di intrattenimento straniera.

  1. La Commissione ritiene che ‘NBA Europe’ possa costituire una struttura monopolistica incompatibile con gli obiettivi di concorrenza e coesione dell’UE?

  2. Come intende la Commissione impedire l’estrazione fiscale, sociale e di governance del valore generato dallo sport europeo verso entità extra-UE?

  3. La Commissione valuterà se ‘NBA Europe’ sia compatibile con gli impegni dell’UE in materia di uguaglianza, solidarietà e protezione della diversità culturale e sportiva tra gli Stati membri?

Va notato che in passato argomentazioni simili erano state usate dalla FIBA contro l’Eurolega, che è anch’essa una lega chiusa; tuttavia, il fatto che l’NBA sia un’entità extra-UE aggiunge un peso maggiore alla questione.

Nel frattempo, i vertici di dell’Eurolega hanno incontrato il ministro dello sport greco, Giannis Vroutsis, ottenendo il sostegno del governo greco, dato che il paese ospiterà anche le prossime Final Four.

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