Si torna a parlare del caso Aspiration, ex sponsor dei Clippers, coinvolta in un’indagine condotta dalla NBA per un accordo che l’azienda aveva firmato nel 2022 con Kawhi Leonard. Secondo The Athletic infatti i Clippers restano certi che non si troverà alcun illecito. La franchigia di Los Angeles al momento è sospettata di aver utilizzato l’azienda, ormai fallita, per aggirare le regole del salary cap. Aspiration avrebbe infatti firmato un accordo con Kawhi da 28 milioni per 4 anni, senza che al giocatore fosse richiesto di svolgere alcuna attività. Il tutto dopo che l’anno prima, nel 2021, il proprietario dei Clippers, Steve Ballmer, aveva investito 50 milioni nell’azienda.
La franchigia è quindi accusata di aver convinto Leonard a rinnovare, aumentando il suo ingaggio senza però incidere sui limiti salariali previsti dalla lega. Al momento quindi la NBA sta svolgendo un’indagine per cercare prove che confermino il coinvolgimento dei Clippers nell’accordo Leonard-Aspiration. La franchigia continua a sostenere che non siano state commesse irregolarità.

