Continua la crescita a Est dei New York Knicks, che vincono in NBA Cup contro i Toronto Raptors e si qualificano alle semifinali a Las Vegas. Per Brunson e compagni si tratta della 4° vittoria di fila, l’ottava nelle ultime 9. Dopo quindi un’avvio leggermente sottotono, i Knicks stanno pian piano diventando una squadra affiatata e sembrano finalmente essere entrati nei meccanismi del gioco di coach Mike Brown. Lo stesso allenatore ha parlato delle difficoltà iniziali del roster, giustificandole con i numerosi infortuni che ad inizio stagione hanno rallentato il processo di coesione del gruppo.
“Stiamo iniziando a capire chi siamo”, ha detto Mike Brown. “Abbiamo avuto molti infortuni durante la preseason, quindi non siamo riusciti a creare un buon feeling con questa squadra, o almeno non il feeling che avrei dovuto avere, e questo è uno dei motivi per cui abbiamo avuto difficoltà”.
Adesso però New York sembra aver trovato il giusto ritmo, specie in attacco, come confermato dal 3° miglior offensive rating della lega. Anche in difesa sono in crescita, sintomo del fatto che i giocatori stanno trovando affiatamento su entrambi i lati del campo. In generale si può dire che i Knicks rispetto ad inizio anno giocano meglio, si stanno trovando con il loro allenatore e stanno dando prova del potenziale che ha questo gruppo. Questo potrebbe spingere la dirigenza a pensarci due volte prima di lanciarsi nella corsa a Antetokounpo, recentemente associato proprio alla squadra newyorkese. Al momento la franchigia della Grande Mela è 2° ad Est, in lizza per vincere la NBA Cup e seria candidata per arrivare fino in fondo in postseason, specie in una Eastern Conference non irresistibile. La stagione è ancora lunghissima, certo, ma la strada che hanno preso promette bene.

