Dopo aver recuperato una partita complicata contro i Milwaukee Bucks in casa, i Los Angeles Lakers se la lasciano sfuggire con 2 minuti da incubo per il 105-101 finale alla Crypto.com Arena.
Luka Doncic regala tre tiri liberi a Kevin Porter Jr su un possesso fin li inconcludente per Milwaukee, con un fallo su un tentativo da tre in emergenzam sul punteggio di 101-101 a 16 secondi dal termine. Sul possesso precedente per i Lakers, LeBron James s’era invece visto stoppare un layup da Giannis Antetokounmpo.
Luka commette su Porter Jr il suo sesto fallo e deve andare in panchina, la guardia del Bucks fa 2 su 3 in lunetta e sull’ultimo possesso Lakers, ancora LeBron commette una palla persa attaccando il canestro senza proteggersi, e ancora Giannis gli sfila il pallone da dietro e la difesa dei Bucks recupera. Una chiusura difficile di una partita difficile per LA, con un Doncic da percentuali bassissime (8 su 25 dal campo per 24 punti), per LeBron James 26 punti con 10 assist e 9 rimbalzi.
Sotto in doppia cifra nel terzo quarto, i Lakers avevano rimontato quando coach JJ Redick aveva messo in panchina un Deandre Ayton completamente fuori contesto, da appena 4 punti e 5 rimbalzi in 25 minuti. Con 15 rimbalzi d’attacco i Lakers hanno sopperito alle cattive percentuali di Doncic, Marcus Smart e Ayton, “soccorsi” da Jarred Vanderbilt e Jake LaRavia.
Per Giannis Antetokounmpo 21 punti con 11 tiri, per Kevin Porter Jr 22 punti con 4 recuperi difensivi e per i Bucks (17-21) è la quinta vittoria nelle ultime 7 partite giocate. Una conferma che il roster attuale, con Antetokounmpo in campo stabilmente, vale almeno una posizione tra playoffs e play-in a Est. “Stiamo giocando meglio ma non possiamo assolutamente essere paghi. Dobbiamo invece continuare a spingere e spingere, tenere il piede sul gas” ha detto Giannis che dopo la partita ha scambiato la sua maglietta con quella di LeBron James e se l’è fatta firmare: “Non si sa mai, potrebbe essere stata l’ultima partita contro di lui… LeBron è un vero esempio per me“.

