Home Basket femminileLa Reyer continua a correre e stacca Sassari nella ripresa

La Reyer continua a correre e stacca Sassari nella ripresa

di Daniele Morbio
La Reyer scappa nella ripresa e vince a Sassari

Continua a correre la Reyer in campionato, con Sassari che si inchina alla forza delle oro-granata in una ripresa giocata bene dalla formazione di coach Mazzon. Terza vittoria in fila per la seconda in classifica, dopo quelle con Roseto e Derthona e volata ufficialmente lanciata per i prossimi dieci giorni, che saranno davvero cruciali: Miskolc, Schio e Valencia diranno tanto, tantissimo del momento lagunare, con l’Euroleague che incombe in modo importante vista la buona posizione di Pan e compagne.

Decisivo il 46-27 nel secondo tempo per la Reyer, che gioca di squadra e porta 5 giocatrici in doppia cifra, tra cui tutte le straniere: 15 a testa per Holmes e Mavunga, 14 per Charles e 12 per una Santucci molto presente nelle due metà campo. Dal canto suo Sassari ne ha tre in doppia cifra: Carangelo (grande ex dell’incontro) ne ha realizzati 15, Treffers ne aggiunge 14 e Boros chiude a quota 11. Il finale 63-85 è forse anche troppo pesante per le isolane, andate via via spegnendosi contro la pressione difensiva lagunare.

La Reyer spegne Sassari con una ripresa solida

Obiettivi diversi, momenti diversi, posizioni diverse, qualità diverse: la Reyer scende a Sassari per confermare il buon momento e per dare continuità dopo il gran secondo tempo contro il Fener di giovedì, ben conscia che le tossine della sfida europea potrebbero farsi sentire. Ed infatti il primo tempo dice questo, con le ospiti che giocano troppo a strappi, faticano in difesa ed in attacco spesso puntano a risolvere le azioni con isolamenti e giocate 1vs5 che la zona di Citrini riesce a contenere benissimo, forzando tiri estemporanei e sbagliati.

Paradossalmente Sassari tira con percentuali molto simili a quelle oro-granata (47% dal campo contro il 49% delle ospiti), ma ha 16 possessi in meno per il numero delle palle perse che cresce a dismisura nella ripresa e permette a Pan e compagne di correre tanto in transizione, trovando – poi – il ritmo e la fiducia giuste per creare quel solco impossibile da ricucire. Il saldo perse-recuperi la dice lunghissima: -18 per le isolane ed un impressionante +8 per la Reyer. Il dato dei punti arrivati da palle perse è pesante: 29 per le lagunari, solo 5 per la squadra sassarese.

Nel momento in cui la formazione di Mazzon ha stretto le viti in difesa è cambiata drasticamente la partita: i tanti palloni recuperati (ben 19) portano ad un aumento della fiducia e del flusso offensivo, il tutto traducibile facilmente in punti realizzati agevolmente ed in tanti tiri ad alta percentuale messi a bersaglio. La fuga lanciata dai siluri di Pan (decisiva con i 6 punti in fila) è l’avvisaglia del vento che cambia, ed infatti di lì a poco la tempesta arriva: i giochi tra le piccole Santucci-Dojkic verso le due lunghe Holmes-Mavunga sono perfetti, con blocchi aggirati e raddoppi rotti. Il resto lo fa la qualità ed un giro palla davvero ottimale.

IMPORTANTE VITTORIA PER LA REYER A SASSARI

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