Dopo la brutta sconfitta dei Rockets nella notte di sabato contro i Knicks, Durant ha strigliato i suoi, chiedendo di essere più incisivi nei finali. La sconfitta contro New York infatti è arrivata dopo che Houston, ad inizio 4° quarto, era sopra di 16 punti. Questa tendenza a sciogliersi nei finali non è nuova in casa Rockets, motivo per il quale KD ha voluto richiamare l’attenzione dei suoi compagni su questo problema. Attualmente la franchigia texana è 4° ad Ovest con un record di 34-21. Di queste 21 sconfitte però, ben 16 arrivate in situazioni clutch, ossia con 5 o meno punti di scarto a 5 minuti dalla fine. Per Durant questo crollo nei finali è riconducibile ad un calo d’intensità nell’ultimo quarto.
“In molte nostre partite, quando siamo sopra di 10, 12, 14 punti, ci facciamo rimontare perché non giochiamo con la solita intensità”, ha detto Durant. “Nei primi tre quarti giochiamo con più ritmo. Nel quarto quarto, spesso siamo stagnanti. Questo da agli avversari modo di rientrare in partita. Subiamo layup e facciamo palle perse”.
In particolare un aspetto sul quale Houston deve chiaramente lavorare è quello delle palle perse. In situazioni clutch infatti i Rockets sono la squadra che perde più palloni in tutta la NBA. Questo problema si è visto anche contro i Knicks, con i vari passaggi a vuoto di Sengun, Thompson e dello stesso KD, che hanno permesso agli avversari di accorciare.
Oltre a questo però sembra esserci un problema anche di equilibri nello spogliatoio, che inevitabilmente si riflette sulla gestione delle responsabilità, specie nei finali di partita. Nello specifico tra Durant stesso e Sengun ogni tanto emergono alcuni attriti, quasi come se ancora non avessero chiaro chi sia il leader dello spogliatoio. Questo porta confusione su dove debba andare la palla quando scotta, finendo spesso per bloccare l’attacco. Per una squadra che mira ad essere una contender questo problema è assolutamente da risolvere prima dell’inizio dei playoffs, quando ogni possesso sarà potenzialmente decisivo.
I Rockets hanno nel frattempo ritrovato la vittoria, per 125-105 contro gli Utah Jazz in una partita scontata, e con 31 punti di Jabari Smith Jr con 6 triple a bersaglio.
