Gli Houston Rockets, che del resto ci avevano già dato durante la off-season con Kevin Durant e tante firme importanti, hanno deciso di restare fermi alla trade deadline e confermare in blocco il gruppo attuale. Il Gm Rafael Stone ha spiegato come “non fosse il nostro anno” sul mercato e ribadito la fiducia al roster attuale.
Roster che un paio di colpi li ha subiti. Fred VanVleet si è fatto male prima della stagione e tornerà solo nel 2026-27, così come Steven Adams che ha chiuso l’anno anzitempo e si opererà alla caviglia. VanVleet non è stato sostituito a roster e alle spalle di Steven Adams per fortuna c’era già pronto il veterano Clint Capela. 31-19 il record dopo il KO interno per 109-99 contro i caldissimi Charlotte Hornets.
“Il gruppo che abbiamo ci piace, e diamo il merito a Tilman Fertitta che non ha voluto fare passi indietro e ha invece speso e investito per darci una chance. Il progetto (alla deadline, ndr) era restare con gli uomini che abbiamo. Abbiamo parlato con tutti e trattato ma quest’anno eravamo limitati al first tax apron. E soprattutto, abbiamo fatto bene nella prima metà della stagione per cui non cercavamo cambi a tutti i costi. E visti anche quanti infortuni abbiamo avuto, abbiamo pensato che non fosse l’anno giusto“.
Houston avrebbe trattato soprattutto le cessioni di Jae’Sean Tate e Tari Eason ma non ha trovato accordi con le squadre interessate, dei rinforzi potrebbero arrivare dal mercato dei buyout nello spot di guardia, con Cam Thomas free agent e possibile nuovo innesto.
