Home Lega Basket ABertram TortonaLBA, Tortona è una macchina da tre punti: 18 triple schiantano Cantù alla Nova Arena

LBA, Tortona è una macchina da tre punti: 18 triple schiantano Cantù alla Nova Arena

di Mattia Picchialepri

Una grandissima prova di forza permette alla Bertram Tortona di conquistare la quarta vittoria consecutiva in LBA, travolgendo la Pallacanestro Cantù dell’ex Walter De Raffaele per 100-73 alla Nova Arena. La squadra di coach Mario Fioretti ha offerto una prestazione balistica memorabile, letteralmente seppellendo gli avversari sotto una tempesta perfetta dalla lunga distanza. I piemontesi hanno indirizzato la gara già nel primo tempo, per poi dilagare nella ripresa grazie a un irreale 18 su 28 dall’arco dei tre punti (64%), un dato statistico spaventoso che ha annichilito ogni velleità di rimonta dei brianzoli, apparsi impotenti di fronte a tanta precisione offensiva.

LBA, Tortona-Cantù: l’analisi della partita

L’avvio di partita illude parzialmente Cantù, capace di restare a contatto nel primo quarto (chiuso sul 27-22) grazie alle fiammate di Basile e Green. Tuttavia, la supremazia fisica e corale della Bertram emerge rapidamente: Tortona domina la lotta sotto i tabelloni catturando 39 rimbalzi totali contro i 28 degli ospiti, concedendosi ben 10 extra-possessi offensivi. Nel secondo periodo, i padroni di casa stringono le maglie in difesa e iniziano a martellare il ferro da fuori. Christian Vital si erge a protagonista assoluto della prima metà di gara (chiuderà con 20 punti) segnando tiri pesantissimi e persino di tabella, ben supportato dalla solidità di Olejniczak nel pitturato (11 punti e 8 rimbalzi), permettendo a Tortona di andare all’intervallo lungo con un rassicurante vantaggio di 17 lunghezze sul 55-38.

Al rientro dagli spogliatoi, l’Acqua S.Bernardo prova a riaprire i giochi affidandosi all’orgoglio di Moraschini e al talento di Grant Basile (miglior marcatore dei suoi con 14 punti). I brianzoli riescono a ricucire lo strappo fino al -9, ma è proprio in quel momento di potenziale difficoltà che Tortona aziona il lanciafiamme. Chapman sale in cattedra disputando una gara ai limiti della perfezione: per lui 28 punti in appena 17 minuti di impiego, impreziositi da un fantascientifico 7/7 dalla lunga distanza e un 3/3 da due per un 31 di valutazione. Insieme a lui, un chirurgico Prentiss Hubb (17 punti totali) punisce sistematicamente la difesa canturina, spingendo Tortona sul 73-55 alla fine della terza frazione e spezzando definitivamente le gambe agli avversari.

Gli ultimi dieci minuti si trasformano in un lungo garbage time in cui il Derthona tocca persino il +29, sfoggiando un’ottima fluidità corale testimoniata dal 51% complessivo dal campo (37 tiri realizzati su 72 tentativi) e dai 20 assist di squadra. Cantù, al contrario, paga a caro prezzo la scarsa vena del proprio reparto esterni e percentuali al tiro decisamente insufficienti per competere a questi livelli: il modesto 37% da tre punti (9/24) e un opaco 60% dalla linea della carità (12/20) condannano la squadra di coach De Raffaele. Se Fevrier (13 punti), Sneed e Ballo (11 punti a testa) provano almeno a salvare l’onore, l’assenza di apporto da parte di giocatori chiave come Bortolani e Chiozza archivia la pratica in favore di una Bertram sempre più lanciata verso le zone nobili della classifica.

Il tabellino del match

Parziali singoli quarti: 27-22, 28-16, 18-17, 27-18

Parziali progressivi: 27-22, 56-38, 73-55, 100-73

BERTRAM TORTONA: Chapman 28, Vital 20, Hubb 17, Olejniczak 11, Gorham 9, Strautins 7, Manjon 4, Biligna 4, Pecchai, Riismaa, Tandia, Baldasso. Coach: Mario Fioretti

PALLACANESTRO CANTÙ: Basile 14, Fevrier 13, Ballo 11, Sneed 11, Green 9, Bortolani 8, Moraschini 5, De Nicolao 2, Chiozza, Okeke, Molteni NE, Gualdi NE. Coach: Walter De Raffaele

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