Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsCleveland CavaliersI Cavs hanno fatto conoscenza con playoffs Harden: “Ma non c’è da preoccuparsi”

I Cavs hanno fatto conoscenza con playoffs Harden: “Ma non c’è da preoccuparsi”

di Michele Gibin
harden pistons cavs gara 2

I Cleveland Cavs hanno avuto la loro chance in gara 2 ma non l’hanno colta, stoppati prima da un James Harden negativo come mai prima anche in questi playoffs così difficili per lui, e quindi dalle giocate di Daniss Jenkins, Duncan Robinson e la firma finale di Cade Cunningham. E i Detroit Pistons tornati finalmente a giocare come una testa di serie numero 1 dovrebbe fare, sono avanti 2-0 nella serie e a due vittorie dal tornare in finale di conference.

Ovviando a una partenza lenta, da appena 18 punti nel primo quarto, i Cavs sono rientrati nel quarto periodo sull’81-79 con una schiacciata di Evan Mobley, peraltro unico squillo di una partita deludente, e hanno poi fallito due volte con Max Strus l’occasione di restare a contatto negli ultimi due minuti di gara 2 mentre Cade Cunningham si occupava di chiudere, con una tripla in step back per il +9 Pistons a 2:12 dal termine. Donovan Mitchell ha segnato 31 punti con 9 tiri liberi, dopo le polemiche di gara1, per Jarrett Allen riscossa da 22 punti e 7 rimbalzi e stavolta tanti duelli vinti con Jalen Duren (passo indietro per il centro dei Pistons invece) ma a marcare visita sono stati Mobley, appena 9 punti e 4 rimbalzi, e un James Harden che affonda nelle sue difficoltà difensive.

Il Barba, che in questa serie è finora apparso davvero al di sotto dei requisiti fisico-atletici, gioca 37 minuti per 10 punti, 3 su 13 al tiro e 3 assist con 4 palle perse. Il –15 di plus\minus che accumula, frutto dei (pochi) minuti in cui gioca senza Donovan Mitchell e che i Cavs non possono permettersi se Evan Mobley non collabora, spiega bene quanto Harden non sia in grado di reggere difensivamente due palleggi di fila del suo avversario diretto. Cunnigham, Daniss Jenkins e Duncan Robinson lo bucano a velocità doppia e generano canestri, rotazioni difensive e buoni tiri e infatti Detroit chiuderà con 14 su 28 da tre. Per Jenkins ancora positivo sono 14 i punti dalla panchina, Duncan Robinson ne mette 17 con 5 triple e Tobias Harris chiude con 21 punti e 7 rimbalzi.

Sto solo sbagliando dei tiri, oggi nel secondo tempo mi sono preso solo due tiri perché stavamo creando tiri migliori con la circolazione di palla. Io dovrò solo capire che cosa sta funzionando e cosa no in attacco e partire da lì” così James Harden ha commentato la sua gara 2 insufficiente. Lo hanno difeso Donovan Mitchell e coach Kenny Atkinson:Parliamo di James Harden, lui sa cosa deve fare e no, non siamo preoccupati. Si tratta di fare meglio piccole cose, più spaziature e più tiri facili per lui. Correre di più ci aiuterà sicuramente“.

Non possiamo permetterci che la nostra star si prenda due tiri in un tempo” dice Atkinson che sa che Harden dovrà compensare in attacco ciò che toglie ai Cavs in difesa “E la responsabilità è mia, dovrà fare meglio. Il nostro attacco non mi preoccupa, quando Harden e Mitchell ci sono. Gli inizi delle partite, non so cosa stia succedendo, loro certo entrano super aggressivi ma siamo ai playoffs e chiaramente c’è qualcosa che non va. Capiremo che cosa”.

Per i Cavaliers non ha giocato Sam Merrill, a causa di un infortunio muscolare che rischia di tenerlo fuori anche per le prossime partite della serie.

 

You may also like

Lascia un commento