I playoff 2025-26 iniziano anche per Reyer Venezia e Bertram Tortona. Ad una settimana di distanza dal match che ha chiuso la regular season, le due formazioni tornano a calcare il parquet del Taliercio per gara-1 dei quarti di finale scudetto.
Come anticipato nella preview della serie, i lagunari iniziano questo confronto con la voglia di riscattare non solo i KO patiti contro i piemontesi in Coppa Italia e campionato, ma anche quello dei playoff 2021-22. Dall’altra parte invece i bianconeri cercano un altro colpo grosso, puntando a quelle semifinali che sono arrivate in due delle tre occasioni avute a disposizione dall’approdo nella massima serie.
Reyer Venezia 89-82 Bertram Tortona: l’analisi della gara
La Reyer Venezia mette KO la Bertram Tortona in gara-1 e si porta al comando della serie. In un Taliercio infuocato, gli orogranata controllano il match per quasi tutta la sua durata, eccezion fatta per un primo periodo piuttosto equilibrato e un’ultima frazione dove Cole e soci hanno provato a fare harakiri.
I padroni di casa giocano una partita di grande solidità su ambo le metà campo, tralasciando i passaggi a vuoto avuti – come anticipato – nel finale. Dopo una primo quarto in cui aveva già provato a prendere in mano le operazioni, Venezia tira avanti di sgasate e a suon di piccoli parziali si costruisce la doppia cifra di vantaggio, tenendo sempre sotto controllo Tortona. Gli ingredienti della ricetta del successo sono una difesa aggressiva e attenta, una valida condivisione del pallone, una buona continuità a livello realizzativo e il dominio sotto le plance. La Reyer infatti si porta a casa la battaglia a rimbalzo 50-29, trovando 18 fondamentali seconde occasioni, piazza 4 stoppate e tiene i propri avversari sul 46% da due.
Come successo spesso in questa stagione, ad un certo punto – e proprio sul più bello – i lagunari hanno staccato la spina e rischiato di gettare al vento quanto di buono fatto per 35′. Al di là di una terza frazione da 8 palle perse, dove l’efficienza difensiva ha tamponato le difficoltà in attacco, negli ultimi tre giri d’orologio Cole e soci sono caduti in un vero blackout: gioco individuale e poco efficace in fase offensiva, difesa troppo aperta con troppi tiri facili concessi agli avversari. La Bertram non si fa pregare due volte dal -18 rientra addirittura fino al -4 con un minuti da giocare, ma un canestro di Cole, la difesa nuovamente solida e la freddezza ai tiri liberi mettono in ghiaccio la vittoria.
Tortona dal canto suo gioca una partita di rincorsa, dove ha messo la testa avanti solo alla fine del primo quarto. Per tutto il match gli uomini di coach Fioretti faticano a trovare sia pertugi nella difesa orogranata che contromisure alla dinamicità offensiva dei propri avversari. I bianconeri hanno poi di fatto subito la fisicità dei lagunari, regalando troppo nei pressi della no-charge area.
Il trio Vital-Hubb-Baldasso è quello che a suon di triple, spesso complicate e frutto di giocate individuali (il 40% dall’arco complessivo è infatti abbastanza sbalorditivo), ha provato a tenere prima in scia i compagni e poi a portarli ad intravedere un miracolo negli ultimi minuti, ma l’impresa è stata solo sfiorata.
Venezia ha operato ottimi aggiustamenti dopo il confronto della scorsa settimana, ora tocca a Tortona trovare una strategia vincente per provare ad impattare i conti.
Il tabellino del match
Parziali: 22-23; 29-17; 14-15; 24-27;
Totali: 22-23; 51-40; 65-55; 89-82;
Reyer Venezia: Tessitori* 7, Cole* 20, Horton 12, Lever NE, De Nicolao, Candi 4, Bowman 2, Wheatle 8, Nikolic 5, Parks* 19, Wiltjer* 4, Valentine* 8. Rimbalzi: Tessitori 13. Assist: Cole 4, Bowman 4. Coach: Spahija
Bertram Tortona: Vital* 16, Hubb 20, Gorham* 1, Manjon* 6, Pecchia 2, Chapman 2, Tandia NE, Baldasso 15, Strautins* 14, Olejniczak* 4, Biligha 2, Riisma NE. Rimbalzi: Baldasso5. Assist: Hubb 3. Coach: Fioretti
