Ad una settimana di distanza dal faccia a faccia valso per l’ultimo turno della regular season di Serie A, Reyer Venezia e Bertram Derthona Tortona tornano ad affrontarsi ai quarti di finale dei playoff 2025-26. Le due società si sono già affrontate una volta nella postseason: ancora ai quarti, ma della stagione 2021-22. Quella volta i ruoli erano perfettamente invertiti, con gli orogranata 5° in classifica e i bianconeri 4° testa di serie, e alla fine furono i piemontesi ad imporsi per 3-1. Di quella bagarre però non rimane nessuna traccia fresca, con entrambe le squadre che hanno rinnovato roster e staff.
La Reyer ormai è una presenza fissa nella lotta per lo scudetto, ma dalla vittoria dell’ultimo scudetto nel 2019 ha superato i quarti sono in due occasioni. Dall’altro lato invece la Bertram ha conquistato le semifinali in due delle tre occasioni avute dal suo approdo nella massima serie italiana datato 2021, con la scorsa stagione che è stata l’unica a vederla esclusa dai playoff.
Come ci arriva la Reyer Venezia
Quella che si presenta ai quarti di finale è una Reyer Venezia sicuramente dalla doppia faccia.
Da un lato troviamo infatti una squadra talentuosa, capace di giocarsela con chiunque – quando ingrana – e che ha chiuso la regular season nella top5 di ogni principale categoria statistica: 1° per punti segnati (90.1) e rimbalzi difensivi (27.8), 2° per rimbalzi totali (38.3), 3° per assist (18.9), 4° per palle rubate (7) e per tiro da due (56.2%), 5° per tiro dalla lunga distanza (35.1%). Senza dimenticare poi il 4° posto in classifica, che rappresenta sicuramente un ottimo risultato alla fine della stagione regolare (anche se i veri conti si fanno ai playoff). Al netto di tutto, Venezia approda alla postseason con uno degli attacchi più letali del campionato, capace di offrire atletismo, fantasia e concretezza sia da dentro che da fuori l’arco, aggredendo le partite con parziali devastanti.
Dall’altro lato, gli orogranata sono reduci da un’ultima parte di stagione non proprio scoppiettante. Post pausa per le Final Eight i lagunari hanno vinto sei delle dieci partite disputate, dato che non è neanche così negativo, non fosse che quei 4 KO sono arrivati tutti contro squadre nella top8 e soprattutto tutti di fronte al pubblico amico. Venezia, più in particolare, ha vinto solo una delle ultime sette partite casalinghe (concedendo 88.4 punti di media), generando non pochi malumori tra il pubblico e facendo un po’ decadere il titolo di “fortino” ad un Taliercio che fino a gennaio non era stato espugnato da nessuno. Diciamo quindi che il fattore campo conquistato da Cole e soci, quantomeno per i quarti, è da riabilitare. Se a ciò aggiungiamo pure il rendimento altalenante di alcuni giocatori-chiave e una difesa che raramente è riuscita a coprire e sostenere dei blakcout offensivi, la Reyer appare più fragile di quanto le statistiche e il quarto posto in classifica possano palesare.
Come ci arriva la Bertram Derthona Tortona
Tortona dal canto suo si presenta nelle vesti di 5° classificata senza particolari luccichii. Niente primati statistici o roster costruito con vari nomi particolarmente altisonanti. Dopo i restyling degli ultimi anni, Derthona ha trovato il suo equilibrio con un gruppo di giocatori che ha fatto davvero squadra, in cui ogni elemento ha un compito ben definito e apporta il proprio mattoncino alla causa. Non a caso i piemontesi tornano nella parte più alta della classifica dopo il 9° posto dello scorso anno e l’8° della stagione 2023-24.
Durante tutto l’arco del campionato i bianconeri sono stati abbastanza costanti, portando a casa vittorie contro chi stava sotto in graduatoria, e cedendo punti (quasi) solo a chi stava su gradini più alti. L’ultima parte di stagione è stata un po’ stile montagne russe, con la Bertram che ha registrato sconfitte contro squadre non irresistibili, ma anche ottenuto successi di valore. Tra questi ultimi troviamo quello su Venezia, diretta avversari in questa serie playoff. Vital e compagni, dopo aver perso il match d’andata, hanno battuto gli orogranata sia ai quarti di Coppa Italia che nella partita di ritorno, sbancando proprio quel Taliercio da cui inizierà il confronto domenica sera. Tortona non può quindi che arrivare carica di fiducia all’appuntamento, ma anche consapevole che di fronte a sé ha un avversario in cerca di riscatto.
Reyer Venezia-Derthona Tortona: le chiavi della serie
I fattori chiave per Venezia sono sicuramente due: trovare con continuità efficienza in fase offensiva, in modo da non dover contare eccessivamente sulla difesa, e limitare al meglio le transizioni della Bertram, evitando di concedere troppo spazio sul perimetro.
Dall’altro per Tortona la serie si gioca principalmente sull’intensità. Per gli uomini di coach Fioretti sarà fondamentale tenere il ritmo alto, cercando di limitare le bocche da fuoco degli orogranata e di sfruttare il più possibile il contropiede e la dinamicità offensiva per costruirsi tiri aperti e comode giocate a due.
Reyer Venezia-Derthona Tortona: il pronostico
La serie, come dopotutto ci si aspetterebbe dallo scontro tra due squadre che hanno chiuso in due posizioni immediatamente consecutive, si preannuncia equilibrata. Ma ciò potrebbe accadere anche solo all’interno delle singole partite, senza per forza riflettersi sul bilancio totale. Venezia gode di maggiore esperienza e avrà sicuramente voglia di rifarsi dopo le sconfitte maturate tra Coppa Italia e regular season, per questo potrebbe essere la favorita ma senza un percorso netto: 3-1 Reyer.
