Un terremoto di magnitudo assoluta ha scosso l’universo NBA. Dopo 13 stagioni leggendarie, 2 premi di MVP e uno storico titolo nel 2021, Giannis Antetokounmpo lascia i Milwaukee Bucks. La franchigia del Wisconsin ha ceduto alle lusinghe dei Miami Heat, accettando un pacchetto colossale di giovani talenti e scelte future per separarsi dal giocatore più importante della propria storia recente. Prima di voltare ufficialmente pagina e volare in Florida, l’ormai ex numero 34 dei Bucks ha voluto congedarsi dalla sua gente con un discorso d’addio viscerale, commosso e profondo, rivolgendosi direttamente alla comunità che lo ha accolto poco più che diciottenne.
Il discorso d’addio di Giannis: “Voglio che si ricordino di questo”
Con il cuore in mano, Antetokounmpo ha salutato la città e lo stato che per tredici anni sono stati la sua casa. Di seguito, le sue parole d’addio:
“Alla città di Milwaukee e allo stato del Wisconsin. Voglio che vi ricordiate di questo. Per quanto mi riguarda, non preoccupatevi del canestro. Non preoccupatevi del titolo. Non preoccupatevi delle vittorie o delle sconfitte. Io ho solo cercato di essere come voi. Credo che la città di Milwaukee sia una città di ‘tute blu’, di lavoratori. È fatta di persone che lavorano duramente ogni singolo giorno, che danno tutti i loro soldi guadagnati con il sudore per venire a vedere i Milwaukee Bucks, per provare un’emozione, per essere parte di noi. Spero di essere stato in grado di rappresentarli nel miglior modo possibile e di essere stato proprio come loro. Mi sono presentato al lavoro, ho fatto tutto ciò che ero disposto a fare, tutto il lavoro sporco, proprio come loro. Spero che aver portato il trofeo in questa città abbia significato qualcosa per loro, perché ha significato tantissimo per me. Voglio che lo sentiate direttamente dalla mia bocca. La città di Milwaukee sarà sempre nel mio cuore. Questa è la mia casa, è il posto in cui sono nati i miei figli. Mia madre è qui. Mio padre è qui. I miei fratelli hanno giocato qui, rendendomi l’uomo che sono oggi. Tutto questo non cambierà mai, mai. Non importa dove sarò, Milwaukee sarà sempre la mia città, la mia squadra, la mia famiglia”.
L’affare che porta il fenomeno greco in Florida rappresenta uno degli scambi più imponenti della storia recente della lega. Per strappare Antetokounmpo e l’ala-centro Bobby Portis alla concorrenza, i Miami Heat hanno assecondato ogni richiesta di Milwaukee svuotando di fatto il proprio roster. In Wisconsin arrivano l’All-Star Tyler Herro, i promettenti Jaime Jaquez Jr. e Kel’el Ware, il giovane lituano Kaspar Jakucionis e la scelta numero 13 al Draft 2026, oltre a un ricchissimo tesoretto composto da due prime scelte future non protette per i draft 2031 e 2033, un diritto di pick swap per il 2030 e una seconda scelta per il 2033. Un prezzo altissimo, ma necessario per regalare a Miami colui che inseguiva da anni.
