Dwight Howard è contento di essere un membro degli Houston Rockets, ma ha ammesso che il veleno sputatogli addosso da alcuni suoi vecchi fans durante le decisioni prese in free agency ha effetto tutt’ora.
“Ogni tanto fa male,” ha detto Howard. “Faceva molto più male quando sono passato dall’essere quel ragazzo che tutti adoravano a quello che ora quasi tutti odiano semplicemente per il fatto che avevo deciso di giocare a basket in un altro team. Non è una cosa da prendere così sul serio. Se io smettessi oggi di giocare a basket la loro vita sarebbe la stessa, la mia sarebbe la stessa con la sola differenza che non giocherei più a basket. Perchè a loro deve importare ciò che decido?”
Per NBA Passion,
Eugenio Calafato

