Herminjard da record, l’azzurro brillante di tante “nazionali” e tanto altro. La prima di LBF va in archivio senza apparenti sorprese, ma con il “rischio” colpaccio di Livorno a Campobasso proprio contro la Magnolia, che ha organizzato l’opening day. Forse l’unica vera nota sorprendente è il successo di San Martino su Roseto, ma fino ad certo punto perché le Panthers non sono al completo ed hanno avuto un pre-campionato travagliato a dir poco, quindi sono un vero e proprio cantiere aperto. Più di chiunque altro. Nessuna stranezza tra le big: Schio e Reyer hanno dominato agilmente.
La prima di regular season è sempre particolare, ma offre già qualche indicazione, naturalmente non definitiva. Un po’ di spunti dalle 6 partite divise tra ieri ed oggi? L’impatto delle italiane, la prima da record di Evita Herminjard, l’esordio di Ilaria Bernardi ed altre “pillole” da registrare in un weekend che ha consegnato già successi con larghissimo margine, come quelli delle due corazzate, che prenotano un altro dominio incontrastato anche nel 2026-2027, con le orange a partire in pole e le oro-granata che sognano lo sgambetto con tante novità. Però no, non è tutto oro ciò che luccica…

