A settembre del 2014 non avremmo mai pronosticato la vera outsider di questa stagione, anzi se avessimo parlato degli Atlanta Hawks come primi nella Eastern Conference, probabilmente ci sarebbe stata una reazione che avrebbe rasentato l’ironia. Il miracolo targto Mike Budenholzer, però, è avvenuto, sorprendendo ogni appassionato di partita in partita sempre più.
Il fascino che questa squadra esercita è dovuto al fatto che sebbene non abbia delle star ma tutti giocatori di livello medio-alto, incarna la filosofia del gioco di squadra ed è la dimostrazione che non servono fenomeni e tanti soldi per raggiungere traguardi importanti.
E’ da considerare, però, anche la crescita soprattutto di natura tattica di numerosi elementi del roster che sono arrivati ad affermarsi come dei top nei rispettivi ruoli.
E’ stata la squadra che in questa regular season ha fatto girare di più la palla e che ha fatto la maggior parte dei punti tramite le assistenze, sfruttando le doti balistiche di giocatori quali Korver.
Molti importanti però anche gli elementi del frontcourt come Al Horford, limitato da tanti problemi fisici nella scorsa stagione, in questa si è saputo distinguere, dimostrando tutto il potenziale di cui è munito.
Per il compagno di reparto, Paul Millsap, invece, il discorso è diverso, la scorsa stagione è stata quella della consacrazione e quest’anno è stato la vera giuda di questa squadra nei momenti di difficoltà.
Quest’estate sarà free-agent e l’imperativo per gli Hawks sarà rifirmarlo a qualsiasi cifra, il ruolo che riveste è di vitale importanza, come riportato da Hoopshype Atlanta è fiduciosa e sembra che nulla possa turbare la trattativa.
Millsap è pronto a continuare a vincere e convincere ancora per molti anni.
Per NBA Passion,
Francesco Tarantino


