La gioia per i primi Playoffs giocati. La disperazione per l’infortunio alla spalla e l’assenza alle NBA Finals. Tutto questo nella stagione da debuttante ai Cavs di Kevin Love. Dopo sei anni passati a Minneapolis, il Beach Boy non ha potuto giocare l’ultimo atto della post-season ma dopo alcune indiscrezioni sul suo futuro, esce allo scoperto al termine della prima gara tra Cleveland e Golden State.
“Mi sono divertito a vedere i miei compagni giocare in questo modo stasera, vorrei far parte ancora di un momento del genere” ha dichiarato Kevin ai microfoni di ‘ESPN’. “Certo, preferirei essere in campo ad aiutarli che essere seduto qui a guardare. Non c’è un’altra squadra dove preferirei esprimere il mio gioco”.
Love diventerà un free agent e alcune voci portavano l’ala grade lontana dai Cavaliers. La domanda sul suo futuro era dunque scontata, ma la risposta perentoria ha zittito il chiacchiericcio formatosi intorno a lui: “Sì, voglio vincere. Non so perché si è parlato tanto di un mio trasferimento, forse perché ora funziona così. Qualcuno butta lì l’idea che potrei cambiare squadra e subito si crea il brusio ma io non ho cambiato progetti. Voglio continuare a sostenere questi ragazzi e a fine stagione parlerò con Cleveland”.
Parole che rassicurano ambiente e tifosi oltre a coach Blatt, pronto a puntare nuovamente sul “Big Three” al completo per la prossima stagione.
Per NBA Passion,
Eugenio Cignatta


