La vicenda che vede al centro la permanenza o meno di Dwayne Wade ai Miami Heat sembra ormai assumere i contorni di una telenovela. Ogni giorno ci sono novità, indiscrezioni e rumors che invece di far chiarezza infittiscono sempre più gli scenari di quello che potrebbe accadere nella prossima offseason, quando la guardia diverrà free agent.
I tifosi stanno aspettando un segnale positivo a tal proposito: vedere Flash salutare le rive della South Beach potrebbe essere un boccone difficile da digerire, se non impossibile. E nulla di buono trapela dall’ultima indiscrezione lanciata da Ira Winderman del ‘Sun Sentinel‘, che ha spiegato come Wade abbia ormai perso fiducia nel front office di una squadra che sembrerebbe, per lui, lontana dall’essere una contender nell’immediato. Il numero 3 infatti è conscio di non aver avanti tanti anni da giocare ad alti livelli (anche per via delle sue condizioni fisiche), per questo guidare un gruppo che non lo porterebbe a lottare nuovamente per l’Anello non rappresenterebbe alcuno stimolo.Inoltre, lo stesso pare abbia l’intenzione di non esercitare la player option da 16 milioni per chiedere un contratto a lungo termine, in modo da essere ‘risarcito’ dei compensi a cui ha rinunciato negli ultimi anni. La dirigenza tuttavia sembrerebbe diffidente al riguardo e, come già detto, i soldi non rappresentano una vera priorità per Wade, desideroso più di gloria che di pecunia.
Insomma, il quadro appare quanto mai complicato. E intanto c’è chi segue gli aggiornamenti sulla situazione quotidianamente: Los Angeles Clippers, Cleveland Cavaliers e anche Chicago Bulls sono pronti ad arruolarlo alla propria causa.
Per NBA Passion,
Olivio Daniele Maggio (@daniele_maggio on Twitter)


