Mentre il GM del team Mitch Kupchak sta iniziando a pianificare le prossime mosse in ottica ritiro della sua star, Kobe Bryant sembra nutrire diversi dubbi ed essere pensieroso sulla scelta di appendere le scarpe al chiodo. Il contratto biennale da 48,5 milioni di dollari che scadrà nella prossima estate è visto da molti come l’ultimo della sua carriera, all’alba dei 37 anni e in virtù delle sole 41 partite giocate nelle ultime 2 stagioni tra problemi al Tendine d’Achille, ginocchio e spalla.
Come scritto da Jemele Hill di ESPN, Kobe ha dichiarato che se alla fine della prossima stagione si dovesse sentire in grado di giocare ancora ad alti livelli, lo farà, altrimenti no.
E così proprio mentre la squadra aggiunge al roster la seconda scelta assoluta, D’Angelo Russell, e si prepara a riabbracciare la sfortunata n.7 dello scorso anno, Julius Randle, in tanti si interrogano sul futuro a medio-lungo termine della franchigia, combattuto tra riconoscenza e voglia di convincere Kobe a posticipare il ritiro e voglia di ripartire senza intoppi salariali che, di fatto, paralizzano il mercato.
Kobe ha anche affermato, secondo Baxter Holmes, che se dovesse concludere la carriera senza vincere un altro titolo sarebbe di certo dispiaciuto, ma non lo considererebbe un fallimento. Nel corso poi della medesima intervista, il 24 a domanda su quale fosse stata la peggior cosa inflitta ad un compagno di squadra, ha risposto:
“Ne ho fatto piangere qualcuno tempo fa”.
Non avendo dichiarato il nome, di sicuro sarà uno tra Smush Parker, Kwame Brown, Andrew Bynum e Dwight Howard, 4 giocatori coi quali non è mai andato d’accordo, al punto da proporre ad uno di loro, sempre secondo quanto dichiarato nell’intervista ad Holmes, di “Riconsiderare le priorità della tua vita”.
Carattere da vendere, e questo lo si sapeva già, unito ad una fame che proprio non vuole perdere. Ritiro o meno, fatto sta che le mosse di Los Angeles di questi giorni, con Cousins, Wade, Jordan, Harris accostati al team, denotano la voglia della dirigenza di mettere la star in condizione di giocarsi sicuramente la post-season e poi valutare le effettive chance di titolo, con cui Kobe concluderebbe una carriera da assoluto gigante di questo gioco.
Nel frattempo però, il Mamba rifletterà bene se prolungare o meno questa fantastica avventura: inutile dire cosa sperano i fan di mezzo mondo.
Per Nbapassion
Luca Mazzella

