Starting Five Hometown: Indiana Pacers

di Morgan Sala

Quando si associano le parole “sport” e “Indianapolis” la prima cosa che viene in mente è la mitica 500 miglia di Indianapolis. Ed è proprio da questo grande evento che la squadra professionistica di basket locale prende il nome Pacers: tradotto letteralmente “battistrada”, coloro che fanno il ritmo. Proprio come la Pace Car (versione americana della Safety Car) che entra in pista in caso di incidente per dettare il ritmo della corsa.
Gli Indiana Pacers vengono fondati nel 1967 e per i primi 9 anni militano nella ABA (American Basketball Association), durante questo periodo vincono 5 titoli di Conference ABA, 4 titoli di Division ABA e 3 Campionati ABA.
Nel 1976 entrano a far parte della NBA, ma la vera svolta arriva nel 1987 quando in Indiana arriva Reggie Miller. La squadra è costantemente ai vertici della lega ma i titoli non arrivano….la causa è la medesima anche per le altre squadre: Michael Jeffrey Jordan.
Nel 2010 c’è un altro punto di svolta: alla decima chiamata del draft viene selezionato Paul George. L’attuale uomo-franchigia ha riportato la squadra ai vertici ed ora che è rientrato da un grave infortunio può realmente portare Indiana a conquistare l’ambito anello.

Ma proviamo a mescolare le carte, fare un po’ di fantabasket giocando di fantasia: se i Pacers dovessero scendere in campo solo con giocatori nativi dello stato dell’ Indiana come sarebbe il loro ipotetico quintetto? Proviamo a tracciare un possibile identikit degli Indiana Pacers home-made:

Mike Conley, PG dei Memphis Grizzlies

Mike Conley, PG dei Memphis Grizzlies

Point Guard,  Mike Conley (Indianapolis, 11 ottobre 1987) ha condotto egregiamente i “suoi” Memphis Grizzlies fino alla finale di Conference, in cui viene battuto dai Warriors, futuri campioni NBA. Conley è un playmaker spesso snobbato e sottovalutato, forse perche è poco incline a mettersi sotto i riflettori…si dimostra invece molto solido come dimostrano le sue cifre : 15.8 pti , 3 reb , 5.4 ast.

la-sp-wizards-hawks-teague-carrollShooting Guard, Jeff Teague (Indianapolis, 10 giugno 1988) playmaker uscito da Wake Forest, nella stagione appena trascorsa è stato un ingranaggio di quella macchina vicina alla perfezione che prende il nome di Atlanta Hawks. Peccato che hanno perso un po di smalto nei PO, altrimenti Teague avrebbe seriamente potuto mettersi l’anello al dito.

Small Forward, Gordon Hayward (Brownsburg, 23 marzo 1990)

Nov 13, 2013; Salt Lake City, UT, USA; Utah Jazz shooting guard Gordon Hayward (20) controls the ball during the first half against the New Orleans Pelicans at EnergySolutions Arena. Mandatory Credit: Russ Isabella-USA TODAY Sports

Nov 13, 2013; Salt Lake City, UT, USA; Utah Jazz shooting guard Gordon Hayward (20) controls the ball during the first half against the New Orleans Pelicans at EnergySolutions Arena. Mandatory Credit: Russ Isabella-USA TODAY Sports

ha fatto parte del team USA under 19 che ha vinto il Mondiale nel 2009. Gioca negli Utah Jazz dal 2010 quando viene selezionato al draft con la nona scelta assoluta. E’ un’ ala piccola dal grande impatto offensivo (19.3 pti) e dal grande potenziale, è in costante crescita e nello Utah si aspettano molto da lui.

Power Forward, Josh McRoberts (Indianapolis, 28 febbraio 1987)
MCROBERTS
prodotto di Duke, viene selezionato dai Portland Trail Blazers nel 2007 con la 37esima chiamata. Nella sua esperienza NBA gioca anche per gli Indiana Pacers, Los Angeles Lakers, Orlando Magic, Charlotte Bobcats e Miami Heat, dove milita tutt’ora.

Center, Zach Randolph (Marion, 16 luglio 1981)
Zach Randolph Grizzlies

Z-Bo è indubbiamente il giocatore con piu riconoscimenti di questo quintetto: McDonald’s All American (2000) , NBA Most Improved Player (2004), 2 volte All-Star (2010, 2013), All-NBA Third Team (2011). Ha giocato per i Blazers, Knicks e Clippers. Dal 2009 gioca nei Grizzlies dove, insieme a Marc Gasol, forma il frontcourt piu temibile della lega.

Ps: la guardia George Hill (Indianapolis, 4 maggio 1986) non è stato inserito in questo quintetto perche gioca realmente negli Indiana Pacers.

per NBA Passion,

Morgan Sala

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