Home NBA, National Basketball AssociationAdam Silver: “La Hammon come precorritrice, presto più donne nella NBA”

Adam Silver: “La Hammon come precorritrice, presto più donne nella NBA”

di Andrea Sterpa

Come spesso accade in NBA i San Antonio Spurs sono segno di novità, e quest’anno la prima è stata quella di scegliere Becky Hammon come coach per la summerl league appena conclusa, proprio con la vittoria della franchigia texana. Questa scelta può segnare un punto di svolta molto importante in NBA, l’arrivo di un head coach donna, per la prima volta nel basket maschile professionistico.

La storia si era già scritta quando Gregg Popovich e il suo staff avevano scelto la Hammon come assistant coach per la scorsa stagione, e ora la decisione di affidargli la squadra per la summer league. Decisione giusta a quanto pare, visti i risultati finali.

Premiazione dei San Antonio Spurs vincitori della Summer League

Premiazione dei San Antonio Spurs vincitori della Summer League 2015

Può Becky Hammon essere la prima head coach di una squadra NBA? La risposta è si, e per diversi motivi: Sa cosa vuol dire essere un giocatore di livello, visti i suoi 15 anni di WNBA prima di arrivare alla corte di Popovich, quindi sa come pensa un giocatore, come rapportarsi con la squadra.

Becky Hammon mentre da indicazioni ai giocatori

Becky Hammon mentre da indicazioni ai giocatori

Ha passato un anno con uno dei migliori allenatori della storia del basket, e ha appreso molto, cosa facilmente visibile in questa breve esperienza della summer league. Ogni qual volta c’è stata occasione di disegnare uno schema per un tiro, un timeout per motivare la squadra, la reazione dei giocatori è sempre stata la migliore, e i giocatori stessi parlano molto bene di lei. Ovviamente non ha fatto lei tutto il lavoro, ma ha una conoscenza tale del gioco da poter raggiungere gli obiettivi, e per candidarsi in un futuro, forse non molto lontano, come head coach.

Adam Silver

Adam Silver

In questo senso si è espresso anche il Commissioner, Adam Silver, convinto che quanto fatto da Becky Hammon non sarà un’episodio a se stante: “Il numero di donne che lavorano nella NBA è in crescita, ci vogliono donne come Becky, come ci sono stati cambiamenti nella nostra società, ci saranno anche qui. C’è bisogno di precursori per certe cose, e come Lei tanti altri prima. Non potrei essere più orgoglioso di Becky, e molto orgoglioso dei giocatori che hanno visto la sua preparazione, il suo livello, e si sono messi subito a disposizione.”  parole riportate da ‘nbcsport.com’

Per NBA Passion,

Andrea Sterpa

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